ATTO COSTITUTIVO DELL’ASSOCIAZIONE TONGLEN

 

 

Il giorno trenta maggio duemilauno in Giaveno, in Via S. Francesco d’Assisi 54, i sottoscritti

 

SESSA Giorgio, nato a Riesi (CL) il 05/05/1957 residente in Piossasco (TO), Via Mario Davide 5, CF SSSGRG57E05H281U

PALMIERI Loriana, nata a Carbonia (CA) il 09/06/1954 residente in Avigliana (TO), Via Almese 55, CF PLMLRN54N49B745C

COMENCINI Marcella, nata ad Avigliana (TO) il 28/05/1952 residente a Giaveno (TO), via Pirandello 2, CF CMNMCL52E68A518R

BLANDI Roberta, nata ad Asti il 26/06/1968 residente a Coazze (TO), via Giacone 9, CF BLNRRT68H66A479R

BARTOLINI Daniela, nata a Torino il 04/03/1973 residente a Reano (TO), Via Duchi D’Aosta 4,  CF BRTDNL73C44L219L

COCCOLO Vanda, nata a Torino il 30/06/53 residente a Trana (TO), Via Manzoni 16, CF CCCVND53H70L219F

FERRO GIUSEPPINA, nata a Usseglio il 20/09/32 residente a Ferriera Bottigliera Alta (TO), via Gatta 3, CFFRRGPP32PL516R

SESIA Esterina nata a Torino il 06/03/1945 residente a Giaveno (TO) Via S. Francesco D’Assisi 54, CF SSESRN45C46L219Y

MUGGIA Daniela, nata a Torino il 08/05/1954 residente a Coazze (TO), Borgata Selvaggio Sopra 36, CF MGGDNL54E48L219E

 

I fondatori dell'Associazione Tonglen.

 

con la presente scrittura privata costituiscono una associazione di volontariato denominata TONGLEN, la cui durata è illimitata.

L’Associazione ha sede legale in Giaveno (Torino), in Via S. Francesco d’Assisi 54.

L’Associazione si configura come Organizzazione senza fini di lucro, è apartitica, e si ispira ai principi della solidarietà sociale nel suo stesso scopo, ossia lo studio e lo sviluppo dei mezzi necessari per creare e mettere in atto l’accompagnamento spirituale non confessionale di persone sofferenti, in base agli insegnamenti di Sogyal Rinpoche presentati ne “Il libro tibetano del vivere e del morire”.

L’Associazione è retta dallo statuto che, steso su sei pagine, previa sottoscrizione dei convenuti, viene allegato al presente Atto costitutivo.

Lo Statuto sarà sottoposto all’Assemblea per l’approvazione entro sei mesi dalla costituzione dell’Associazione. I convenuti all’unanimità eleggono il Consiglio direttivo nelle persone di Daniela Muggia Presidente, Loriana Palmieri vicepresidente, Daniela Bartolini Segretaria e Marcella Comencini Tesoriera. Il Consiglio direttivo rimarrà in carica per un anno dalla data odierna, e sarà rinnovato mediante elezione dall’assemblea secondo quanto previsto dallo statuto.

 

Il presente atto costitutivo e l’allegato Statuto sociale beneficiano dell’esenzione da imposta di bollo e di registro ai sensi dell’art. 8 della Legge 266/91.

 

Il Presidente ha facoltà di proporre all’ Assemblea eventuali modifiche dello statuto che le Leggi in vigore dovessero richiedere ed ha l’incarico di richiedere il Codice Fiscale al Ministero delle Finanze.

 

 

Letto confermato e sottoscritto a Giaveno, il 30.5.2001

 

 

Sessa Giorgio………………………………………………………………………………..

Palmieri Loriana…………………………………………………………………………….

Comencini Marcella………………………………………………………………………..

Blandi Roberta………………………………………………………………………………

Bartolini Daniela…………………………………………………………………………….

Coccolo Vanda…………………………………………………………………………………

Ferro Giuseppina…………………………………………………………………………….

Sesia  Esterina…………………………………………………………………………………

Muggia Daniela………………………………………………………………………………..

 

 

ASSOCIAZIONE TONGLEN

 (Statuto allegato all’atto costitutivo)

 

Articolo 1

Costituzione denominazione e sede

 

a)     E’ costituita in Giaveno (TO) l’Associazione di volontariato denominata TONGLEN, con sede legale in Giaveno (TO), Via S. Francesco D’Assisi 54.

b)     La sede operativa verrà definita in un secondo tempo, l’eventuale variazione della  sede sociale potrà essere decisa con delibera del Consiglio direttivo e non richiederà formale variazione del presente Statuto.

c)     La durata dell’Associazione non è  predeterminata ed essa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea Straordinaria e con la maggioranza prevista all’Art. 9.

d)     L’associazione, opera senza distinzione di sesso, razza, lingua o religione ed è autonoma da qualsiasi parte politica.

 

 

Articolo 2

Scopi e finalità

Premesso che:

L’accompagnamento spirituale dei morenti e delle loro famiglie è attualmente limitato, nelle istituzioni italiane, alla presenza di ministri di culto di tre religioni e ad alcune associazioni di volontariato comunque caratterizzate da una matrice religiosa.  Altre associazioni di matrice laica offrono perlopiù un sostegno di tipo psicologico e di assistenza fisica al sofferente, che tuttavia è solo in parte assimilabile all’accompagnamento spirituale. I laici che non si riconoscono negli approcci religiosi mancano così di un aiuto importante nel momento delicatissimo del trapasso. Le persone gravemente ammalate vivono la parte terminale della loro malattia senza un sostegno in grado di aiutarle ad affrontare la paura della morte, la paura dell’ignoto e la paura della sofferenza fisica, l’ansia generata dall’imminiente separazione dai propri cari e dai propri beni, il peso di eventi o rapporti ancora irrisolti, i rimpianti legati ad azioni non compiute, a decisioni non prese, i sensi di colpa legati a scelte di cui si rimproverano, che l’accompagnamento spirituale è in grado di far affrontare con maggiore serenità, migliorando di molto la qualità della vita di questa fascia particolarmente vulnerabile e bisognosa della popolazione. Esso si estende peraltro anche ai famigliari, spesso a loro volta travolti dall’evento. Sulla scorta delle esperienze maturate da movimenti non confessionali e di respiro internazionale, come l’Hospice Movement, che stanno ormai formando a questo genere di assistenza persino i medici ospedalieri e il personale paramedico, riteniamo che l’accompagnamento spirituale non vada considerato come un lusso riservato a una minoranza, ma come un diritto fondamentale di ogni essere umano, esattamente come la libertà di opinione, l’assistenza sanitaria e le pari opportunità. Tonglen nasce per cercare di colmare questo vuoto nel panorama della solidarietà.

 

 

a)Tutto ciò premesso, questa associazione, avendo acquisito la formazione necessaria in materia  e ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, e in particolare agli insegnamenti di Sogyal Rinpoche presentati ne “Il libro tibetano del vivere e del morire”, si prefigge  di:

-        mantenere viva la pratica spirituale alla quale si ispira;

-        promuovere l’applicazione e la diffusione di questi insegnamenti, come risposta alle

      esigenze spirituali delle persone che soffrono;

-        diffondere i risultati delle sue esperienze e delle sue ricerche.

 

 

b)In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, tanto a domicilio quanto in ospedali, ricoveri per anziani, unità di cure palliative  e nei futuri hospice, o altri luoghi preposti ad accogliere persone sofferenti, offre assistenza spirituale gratuita ad opera dei suoi volontari, formati in base agli insegnamenti di Sogyal Rinpoche

-        organizza corsi di formazione e aggiornamento dei volontari o di altre categorie, seminari,      conferenze e manifestazioni pubbliche a carattere culturale

-        raccoglie fondi a favore di progetti di assistenza spirituale che collimino con gli scopi  dell’associazione

-        intende creare e pubblicare un suo notiziario periodico

-        collabora con altre organizzazioni affini, nazionali e internazionali

-        promuove iniziative di educazione e insegnamento nell’ambito delle strutture scolastiche.

 

c)Le attività statutarie di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.

 

d)L’attività di volontariato degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari.

Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 3

Natura

L’Associazione è apartitica, opera senza distinzione di sesso, razza, lingua, o religione, non persegue fini di lucro e non fa opera di proselitismo.

 

Articolo 4

Patrimonio, risorse economiche, esercizio sociale

a)Il patrimonio è costituito da:

-        beni mobili e immobili che sono o diverranno di proprietà dell’Associazione,

-        da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

-        da eventuali erogazioni, donazioni o lasciti pervenuti all’Associazione.

 

b)L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle le sue attività da:

-        quote associative e contributi degli aderenti

-        contributi di privati

-        contributi dello Stato o di enti e istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti

-        donazioni e lasciti testamentari

-        rimborsi derivanti da convenzioni

-        entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali

-        servizi erogati sotto forma di consulenze a istituzioni, centri culturali o associazioni

-        eventi pubblici per raccolta fondi

 

c)L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il 1 gennaio e termina il 31/12 di ogni anno.

Al  termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo cura la redazione del bilancio preventivo e consuntivo e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea dei soci entro il mese di aprile.

 

 

Articolo 5

Aderenti all’Associazione TONGLEN

a)Il numero di aderenti è illimitato.

 

b)Sono membri di diritto i Soci fondatori firmatari dell’Atto costitutivo dell’Associazione.

 

c)Possono far parte dell’Associazione tutte le persone fisiche che si impegnino a rispettare il presente Statuto e siano valutate idonee dal Consiglio direttivo.

 

d)Diventano soci effettivi dell’Associazione le persone fisiche che, avendone fatto domanda ed impegnandosi a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione, vengano ammesse dal Consiglio direttivo e versino all’atto dell’ammissione la quota stabilita dall’Assemblea.

 

 

 

 

Articolo 6

Criteri di ammissione ed esclusione degli Aderenti

a)Sono soci ordinari coloro che pagano la quota associativa, condividono gli scopi dell’associazione, ne rispettano lo statuto, e la cui domanda associativa è stata accettata dal Consiglio direttivo.

 

b)Sono benemeriti determinati personaggi che abbiano reso al genere umano dei servizi o dato dei contributi che vadano nel senso degli scopi associativi; costoro sono esentati dal versamento della quota associativa annuale.

 

c)I soci disponibili a svolgere un’attività di volontariato in termini di accompagnamento spirituale dovranno seguire i corsi di formazione previsti dai relativi protocolli individuati dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea.

 

d)L’ammissione a Socio, deliberata dal Consiglio direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati.

 

e)Il Consiglio direttivo dispone per l’annotazione dei nuovi Aderenti nel libro dei soci, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.

 

f)Dalla titolarità di socio si decade:

-        per recesso

-        per decadenza conseguente il mancato versamento della quota associativa annuale, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito scritto

-        per esclusione conseguente a comportamento in contrasto con le finalità associative e  per violazioni dei contenuti statutari.

 

g)L’esclusione dei soci è deliberata a maggioranza dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione di un associato, devono essergli contestati per iscritto gli addebiti che gli vengono mossi, consentendogli facoltà di replica.

 

h)Il recesso dei soci va comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno sociale in corso.

 

i)Il socio decaduto non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

 

Articolo 7

Doveri e diritti degli Associati

a)I soci sono obbligati a:

-        osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

-        a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;

-        versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

 

b)I soci hanno diritto a:

-        partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione;

-        partecipare all’Assemblea con diritto di voto per l’approvazione e la modifica dello Statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione, per lo scioglimento anticipato dell’Associazione e la devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo;

-        accedere alla cariche associative;

-        un rimborso spese nei limiti previsti all’art. 2

 

c)I soci volontari hanno diritto ad  un’assicurazione pagata dall’Associazione.

 

d)Adesione:

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, fatto salvo il diritto di recesso.

 

 

 

Articolo 8

Gli organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono:

-       Presidente

-       Assemblea dei soci

-       Consiglio direttivo

-       Collegio dei revisori dei conti

-       Eventuali Probiviri

 

 

 

 

Articolo 9

L’Assemblea

a)L’Assemblea è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota, può essere ordinaria e straordinaria e viene convocata dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente.

Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta.

Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.

 

b)L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione e inoltre:

-        elegge il Consiglio direttivo, il Collegio dei Revisori

-        approva il bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio sociale

-        approva lo Statuto, l’eventuale Regolamento interno e le relative variazioni

-        delibera l’entità della quota associativa annuale

-        delibera l’esclusione degli associati

-        si esprime su ricorsi relativi alla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.

 

c)L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo ed ogni qual volta il presidente lo ritenga opportuno, o almeno la metà dei membri del Consiglio direttivo o un decimo degli associati ne facciano richiesta scritta.

 

d)L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’Atto costitutivo e dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo.

 

e)L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di entrambi, da altro membro del Consiglio direttivo eletto dai presenti.

 

f)Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da inoltrarsi almeno 15 giorni prima della data di riunione: In difetto di convocazione, saranno ugualmente valide le adunanze a cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l’intero Consiglio direttivo.

 

h)Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate dalla metà più uno dei soci nell’assemblea validamente costituita.

 

i)L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno i tre quarti dei soci.

 

l)Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria sono valide quando siano approvate dalla metà più uno  dei soci presenti o rappresentati nell’assemblea validamente costituita. Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei presenti o rappresentati.

 

m) I verbali di ogni riunione dell’Assemblea, redatti dal Segretario o, in sua assenza, da persona delegata dal Consiglio direttivo, sottoscritto dal Segretario o dal delegato e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti e devono essere accessibili agli Associati.

 

 

 

Articolo 10

Consiglio direttivo

a)Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari di membri, non inferiore a cinque e non superiore a nove. I membri del Consiglio direttivo rimangono in carica un anno e sono rieleggibili per un secondo o più mandati.

Possono far parte del Consiglio direttivo solo gli associati.

 

b)Nel caso di dimissioni o altra causa di allontanamento di uno dei suoi membri, il Consiglio provvede alla sostituzione nominando il primo tra i non eletti, che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio direttivo, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

 

c)Al Consiglio direttivo spetta di:

-        nominare al suo interno un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario e un Tesoriere,

-        nominare i benemeriti;

-        deliberare sulle domande di nuova adesione;

-        nominare eventuali Probiviri;

-        curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

-        provvedere per la stesura del bilancio preventivo e consuntivo;

-        provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei soci;

-        predisporre i programmi didattici o di attività;

-        affidare gli incarichi di formatore e di asistente spirituale.

 

d)Il Consiglio direttivo è convocato di regola ogni tre mesi, o ogni qual volta il Presidente e, in sua vece, il Vicepresidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno un terzo dei componenti ne faccia richiesta scritta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri e il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

 

e)Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente e, in assenza di entrambi, dal membro più anziano per età.

 

f)I verbali delle riunioni sono redatti da un Segretario e mantenuti agli atti, controfirmati dal segretario e da chi ha presieduto l’Assemblea, e sono resi accessibili ai soci.

 

Articolo 11

Il Presidente

a)Il Presidente è eletto dal Consiglio direttivo; gli è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio.

In caso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni sono demandate al Vice Presidente del Consiglio direttivo.

 

b) Ha il compito di convocare e presiedere il Consiglio direttivo e l’Assemblea dei soci, di dare attuazione alle deliberazione assunte da tali organi e, in caso di urgenza, può assumerne i poteri chiedendo la ratifica dei provvedimenti adottati nella adunanza valida immediatamente successiva.

 

c)Il Presidente ha la facoltà di aprire e gestire conti correnti dell’Associazione.

 

Articolo 12

Il Collegio dei revisori dei conti

E’ costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea, anche esterni all’Associazione, e dura in carica tre anni.

Il Collegio dei revisori, cha alla prima riunione elegge un Presidente al suo interno, accerta la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e controlla i conti consuntivi della stessa accompagnandoli con una relazione.

E’ previsto anche il controllo effettuato sui documenti contabili ed amministrativi da parte di un singolo Revisore.

 

 

Articolo 13

Gratuità delle cariche associative

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati al precedente art. 2.

 

Articolo 14

Intrasmissibilità delle cariche sociali

La quota sociale o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.

 

Articolo15

Divieto di distribuzione degli utili

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Articolo 16

Norma finale

 In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo la liquidazione saranno devoluti ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore secondo le disposizioni del Codice Civile, salvo diversa destinazione imposta dalla legge in vigore al momento dello scioglimento.

 

Articolo 18

Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto, si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di Legge vigenti in materia.

 

La Segretaria                                                          Il Presidente

 

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Giaveno, 12.12.2001

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