2017-2018: Seminari /Conferenze/Incontri

con la collaborazione della Rete Euromediterranea per l’Umanizzazione della Medicina

Quella bella natura che cura

Lunedì 25 settembre 2017

Serata, ore 19-21,30

Docente: Cristina Fino

Costo: €15

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

 

Di cosa si tratta?

Natura in video per offrire un approccio terapeutico a persone affette da Alzheimer o altre malattie, per essere un supporto nelle varie fasi della vita - dalla gestazione al commiato – e una tecnica ludo-pedagogica coi bambini.

A stretto contatto con figure professionali che si occupano dei malati e con naturopati esperti in fito e floriterapia, Cristina Fino ha sviluppato EXPERIENCE NATURE: i benefici della natura uniti a quelli della meditazione, attraverso filmati realizzati e finalizzati per stimolare la visione prolungata contemplativa. Una particolare tecnica audiovisiva che si basa su frequenze e cicli precisi, in grado di agire sul sistema nervoso centrale apportando un profondo rilassamento e uno stato di benessere generale.

Una collana di temi di ambienti, stagioni, elementi, colori diversi, appositamente creati per dar vita a un metodo che agisca con particolare efficacia e precisione sulle diverse patologie, o semplicemente sui diversi stati d’animo, momento per momento, in tempo reale.

Poiché l’occhio è in collegamento col sistema vegetativo e questi a sua volta è collegato a tutti gli organi, è comprensibile come attraverso l’occhio si possa riuscire ad avere un effetto su tutta la persona, a livello fisico, emotivo, mentale, spirituale.

Le vibrazioni cromatiche - soprattutto espresse dai fiori - la forza degli elementi, i rimedi di piante e fiori officinali trasmesse dalle immagini permettono di utilizzare i filmati con un’efficacia quasi chirurgica, consentendo di offrire un valido aiuto in caso di disagio e di prevenirne l’insorgenza grazie a una migliore qualità di vita.

Le immagini fanno sì che ognuno possa riconoscere, nella bellezza e vitalità della natura proposta, un legame familiare, in grado di attivare la propria memoria emozionale. E ricordare momenti piacevoli della propria vita indubbiamente aiuta a ritrovare serenità e buonumore.

EXPERIENCE NATURE è un metodo che consente molteplici attività, ma è soprattutto uno strumento a disposizione, che si plasma alla fantasia e sensibilità di chi lo utilizza, esattamente come una tavolozza di colori in mano al pittore.

Docente/Autrice

Cristina Fino, fotografa e regista, per trent’anni si è occupata della comunicazione audiovisiva di importanti enti pubblici e privati, e realizzazione di videoinstallazioni mussali a livello italiano. Da queste esperienze - unitamente a ricerche personali sulla contemplazione, sulla visione dei popoli nativi e sulla cromoterapia - nasce l’idea di proporre quadri viventi di natura che per la loro bellezza, familiarità e armonia, siano in grado di catturare l’attenzione e di “accompagnare” lo spettatore a sperimentare una forma di osservazione profonda indotta dalle immagini, senza bisogno di esperienza o di consapevolezza sulle azioni di meditazione.

L’incontro fortunato con Letizia Espanoli - grande esperta del mondo della demenza e ideatrice del Sente-Mente Project - ha fatto sì che l’idea originale di riavvicinare l’uomo alla natura venisse riconosciuta come utile al mondo sociosanitario, come oasi riposante e rigenerante per le persone malate di Alzheimer.

Dal 2013 sempre più strutture utilizzano i filmati, con importanti riscontri misurati sulla qualità di vita di malati, familiari e operatori di cura.


Le cure palliative.

Sabato 7 ottobre 2017

Pomeriggio, ore 15-19,30

Docenti: Daniela Cravanzola, Nicola Coppola.

Costo: € 25

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

 

Di cosa si tratta?

Quando il decorso della malattia diventa irreversibile si evidenzia sovente un complesso quadro di problemi definito come "dolore totale": oltre ai problemi fisici si possono manifestare sofferenza psicologica e spirituale, difficoltà nei rapporti interpersonali e sociali, ma anche problemi di natura economica. Prendersi cura del malato inguaribile significa quindi affrontare tutti questi diversi aspetti della sofferenza umana, applicando così la filosofia delle Cure palliative. In questo seminario analizzeremo il significato delle cure palliative e di come vengono applicate, qual è il momento in cui diventano necessarie e come fare per accedervi. Parleremo inoltre dei problemi etici legati al fine vita.

Docenti

Daniela Cravanzola, medico, si interessa dal 1996 della tematiche inerenti la relazione medico-paziente e la fine della vita. Perfezionatasi in tanatologia con Cesare Boni all'Università Federico II di Napoli nel 2003, si forma in Accompagnamento Spirituale con l'Associazione Rigpa e in Accompagnamento empatico con Tonglen, mentre svolge l'attività di medico palliativista per la FARO di Lanzo Torinese. Dal 2006 fa parte come volontaria del Servizio di Accompagnamento Empatico della Sofferenza nella fase terminale della vita dell’associazione Tonglen, ove è ora anche formatrice.

 

Nicola Coppola, medico, ha lavorato subito dopo la laurea con pazienti malati di AIDS. Nel 2010 ha seguito il corso di Accompagnamento dell’Associazione Tonglen. Dal 2013 fa parte come volontario del Servizio di Accompagnamento Empatico della Sofferenza nella fase terminale della vita dell’associazione Tonglen. Frequenta il Master di 2° livello in Cure Palliative dell’Università di Torino, con tirocinio presso l’Hospice di Lanzo Torinese, Master in Studi sulla morte e il morire per il sostegno e l'accompagnamento" presso l'Università di Padova.

A chi si rivolge

A tutti coloro che sono a contatto con la malattia e il fine vita e a chi desidera semplicemente informarsi meglio su come affrontarlo.


Le Costellazioni Famigliari nelle relazioni di aiuto.

Serata Venerdì 20 ottobre 2017 ore 19-21,30

Costo: €15

Weekend Sabato 21 e domenica 22 ottobre, ore 9,30-18

 

Costi: € 160 per chi vuole costellare

60 per chi vuole essere rappresentante

20 quota associativa, per chi non è già socio Tonglen 2017

 

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

 

Di cosa si tratta?

Molte problematiche e disagi della nostra vita quotidiana hanno origine nella nostra infanzia. Fin da piccoli riceviamo un condizionamento dal mondo adulto che gradualmente ci modifica e ci allontana da quella che è la nostra natura fondamentale. Questa però è la vera fonte del nostro benessere e di tutta la nostra forza. Quando dobbiamo prenderci cura di un ammalato, come parenti o care-givers, riprendere contato con essa ci può far ritrovare tutta la forza e la saggezza del nostro bambino interiore così necessari per comprendere i bisogni nostri e dell’altro.

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Perché lavorare con le Costellazioni Familiari?

Le Costellazioni Familiari ci permettono di accedere ad una visione più profonda ed articolata del nostro vissuto e lasciano emergere ciò che sovente non vediamo, a causa dei nostri condizionamenti. La rappresentazione della nostra situazione ad opera degli altri partecipanti, mostra spesso dinamiche e correlazioni che consciamente non eravamo stati in grado di cogliere. Comprendiamo come, nel legame esistente fra noi ed i membri della nostra famiglia, ereditiamo non solo le convinzioni, le espressioni emotive, le credenze culturali ma talvolta anche i destini di salute e malattia.

La comprensione di queste dinamiche nascoste porta ad un “rilassamento” interiore, condizione necessaria alla guarigione e alla trasformazione.

Come partecipare ad un gruppo di costellazioni: essere costellante, essere rappresentante.

Talvolta possiamo desiderare di partecipare ad un gruppo di costellazioni perché abbiamo una problematica che ci reca disturbo e desideriamo capirne le cause.

Allora decidiamo di costellare la nostra situazione, che si chiamerà costellazione.

Nel gruppo quindi, una volta esposto il problema in modo conciso, il facilitatore in costellazioni ci chiederà di scegliere dei rappresentanti all'interno del gruppo al fine di rappresentare i membri della situazione sulla quale vogliamo portare maggiore chiarezza.

Talvolta invece, possiamo non avere una questione bruciante sulla quale chiedere un chiarimento, ma desideriamo semplicemente conoscere meglio questo strumento di conoscenza di sé.

Possiamo allora partecipare al gruppo come rappresentante. In questo modo partecipiamo come rappresentanti alle costellazioni degli altri.

Ma nell'essere scelti spesso ci ritroviamo a vivere e rappresentare tematiche molto vicine alla nostra vita.
Potremmo per esempio essere chiamati a rappresentare una figlia ribelle contro la madre, ed in tal modo comprenderemo cosa succede con la nostra stessa figlia. O un padre che abbandona la famiglia perché non è mai stato amato, e forse comprenderemo cosa succedeva con il nostro stesso genitore.

Non solo, partecipare alle costellazioni degli altri ci porta a fare l'esperienza, e quindi a comprendere, come siamo tutti profondamente interconnessi, e come in un sistema, il destino e le scelte di ognuno risuonano profondamente su tutti gli altri.

Docente

Nico Anugraha Breglia

Nata a Milano nel 1960. Pratica la meditazione da più di 20 anni ed è stata istruttrice presso Rigpa.

Dal 1997 ha intrapreso un percorso di conoscenza di sè e di sviluppo personale sotto la guida di terapeuti internazionali che si occupano della guarigione della persona considerandone i molteplici aspetti: fisici, psichici, spirituali. Ha terminato la sua formazione in Costellazioni Familiari e Sistemiche presso il centro Studi Hellinger di Milano nel 2004.

Ha studiato con Nitamo Montecucco al Villaggio Globale - Accademia Olistica.

Continua lo studio e la supervisione delle costellazioni familiari e sistemiche con Christiane Perreau in Francia. É diplomata in Twice Born - Primal Therapy e Childhood Deconditioning.

É Reconnective Healing practitioner con il metodo the Reconnection

E’ diplomata in Subtle Body Healing.

E’ formata nell’accompagnamento empatico con Tonglen France.

Nel 2009 ha terminato un ritiro di tre anni sotto la guida del maestro tibetano Sogyal Rinpoche, autore del Libro Tibetano del Vivere e del Morire.

Anima gruppi e sessioni individuali di Costellazioni Familiari e lavoro sul Bambino Interiore in Francia, Italia e India.

A chi si rivolge

A chiunque desideri approfondire la propria conoscenza sul tema delle costellazioni familiari o che desideri approfondire la conoscenza di sé e, in particolare a chi accompagna un ammalato in quanto parente, operatore sanitario o volontario.


La scienza e le pratiche di compassione

Domenica 12 novembre 2017

Giornata, ore 9.30 – 18.00

Docenti: Maria Balzola e Delia Rivetti

Costo: € 50

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

 

Da anni molti psicologi e neuroscienziati come A. Wallace, T. Singer e altri, sotto lo stimolo del Mind & Life Institute (S.S. Dalai Lama), studiano gli effettidella meditazione e delle pratiche di compassione sul funzionamento del cervello, sul benessere delle persone e sulla loro capacità di resilienza scoprendone una inaspettata efficacia e incisività.

Attraverso un percorso teorico-pratico, con un forte impatto esperienziale, si insegneranno sia le basi scientifiche sia le tecniche meditative per comprendere il potere della compassione nella nostra vita quotidiana e nella gestione della sofferenza nostra e degli altri.

Verrà posta enfasi sul potenziamento delle capacità di resilienza ed empatia e sullo sviluppo di un approccio gioioso, gentile e compassionevole, prima di tutto verso se stessi, visto come fattore protettivo dal rischio di esaurimento psicofisico. (C. Neff)

Durante il seminario verranno proposte e sperimentate delle pratiche che, riportate nella quotidianità, permetteranno una migliore gestione dello stress e delle relazioni di aiuto con le persone che accompagniamo.

Il seminario è rivolto a tutti coloro che vogliono iniziare o approfondire un percorso personale di consapevolezza e crescita delle capacità di compassione e resilienza. E’ rivolto anche a operatori sanitari, care-givers e volontari che si confrontano quotidianamente con il rischio di stress connesso all’empatia

 

Maria Antonietta Balzola.

Medico psichiatra, da anni si occupa dell’integrazione delle medicine naturali e della meditazione nella cura del disagio psichico. Allieva di Sogyal Rinpoche dal 2008, ha frequentato il corso di accompagnamento spirituale di Rigpa e ha fatto parte dell’équipe di accompagnamento di Tonglen. Conduce corsi ECM per operatori sanitari basati sulla mindfulness e sulla compassione. Autrice del libro “I fiori della mente. I rimedi di Bach nella pratica clinica”, Bollati Boringhieri 1997, e co-autrice di altri libri e pubblicazioni.

 

Delia Ravetti

La laurea in Biologia dà il via ad una continua formazione: in Nutrizione olistica, Naturopatia, per poi approfondire, oltre a tutti gli aspetti dell’alimentazione come cura, l’Energetica Tradizionale Cinese, la Riflessologia, l’Iridologia e l’Iridologia Psicosomatica; negli ultimi dieci anni lo studio dei processi della P.N.E.I. l’ha portata a frequentare la facoltà di Psicologia di Torino e successivamente alla scuola di Mindfulness Counseling di Pomaia ove si è diplomata con un tirocinio nell’equipe di accompagnamento dell’Associazione di Tonglen. Ha frequentato il corso di Spiritual Care di Rigpa nel 2014. Co-ideatrice del progetto Salute in Circolo, ha creato il corso-percorso “Il benessere vien mangiando”, tiene singole sessioni e corsi inerenti la salute e il benessere psicofisico.

 



 

Nutrire la vita nel quotidiano: corpo e respiro.

Lunedì 20 novembre 2017

Serata, ore 19.00 – 21.30

Docente: Olga Bellero

Costo: €15

Serata a numero chiuso: n. 15 partecipanti

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Di cosa si tratta?

Parte 1ª: INVERNO

Il corpo è il luogo naturale d'appoggio della nostra coscienza, il respiro collega ogni essere nel movimento generale. Siamo il nostro primo "accompagnato" e l'Ascolto del nostro terreno e di ciò che lo attraversa è la cura personale che le millenarie arti del movimento ci offrono.

La serata propone un'esperienza diretta di ascolto profondo non mentale: ci prenderemo cura del corpo fornendogli un appoggio, imparando a prendere distanza ed abbandonarci con fiducia assecondando con movimenti lenti, semplici e poetici la naturale discesa verso l'inverno e l'interno. Attiveremo anche le potenti risorse del soffio per riequilibrare l'energia della base e lavorare il nostro terreno, come un giardiniere, accudendo sul campo sentimenti come la paura, il senso di colpa e il lutto.

Docente

Olga Bellero, insegnante di educazione fisica, da molti anni studia, sperimenta e propone quanto a partire dal corpo conduce verso la globalità.

Il suo percorso ha attraversato la psicomotricità (con R. Oppikofer e J. LeBoulch), l'eutonia (con G. Alexander), l'euritmia, le danze tradizionali, il Tai-chi e la psicotonia (J. Dropsy). Dal 2002 al 2014 ha seguito la "Scuola della Spontaneità" di E. Tomasetti e da ormai 25 anni studia e pratica con il dott. J.M. Eyssalet la pedagogia taoista.

Da due anni fa parte dell'équipe di Tonglen.

 


 

Elaborare il lutto secondo l’approccio empatico.

Domenica 3 dicembre 2017

Giornata, ore 9.30 – 18.00

Costo: € 50

Docente: Daniela Muggia

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Di cosa si tratta

Un lutto non elaborato è come una mina vagante, il cui dolore andrà ad accumularsi ad ogni altro nostro dolore simile (ossia a qualsiasi perdita, e di perdite nella vita ce ne sono tante: una morte, una malattia, la perdita di un lavoro, della casa, di un ruolo, di una relazione…).
L’approccio empatico si distingue dagli altri perché il lutto viene affrontato da uno stato diverso, empatico appunto, che si consegue con l’addestramento meditativo.
Ciò permette di accompagnare gli altri nell’elaborazione del lutto (è quanto avverrà di fatto durante il seminario) ma anche e soprattutto di elaborare una propria perdita (e anche questo percorso verrà proposto all’interno del seminario).


Docente

Daniela Muggia, tanatologa, docente nei corsi di Educazione Medica Continua presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e la ASL CN2, docente nel Master di II grado dell’Università Roma 3 in Pedagogia e Tanatologia. L’accompagnamento empatico delle persone in fase terminale 2013 e membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen, di cui è presidente.

 

Con la collaborazione dell’équipe di accompagnamento dell’Associazione Tonglen.

A chi si rivolge

Alle persone che faticano ad elaborare un lutto (ad esse è riservata una quota pari a 20 posti sui 35 iscritti), agli operatori del lutto, e poi a medici, personale sanitario o di assistenza, o a persone che si trovano in procinto di un lutto, per esempio se uno dei loro cari è in fase terminale.

 

INFORMAZIONI GENERALI

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE e QUOTA ASSOCIATIVA

Si ricorda che tutti i nostri seminari sono eventi riservati ai soci, per cui vige l'obbligo di tesseramento per l'anno in corso. La tessera costa € 20.

Se non si è soci, oltre al costo del seminario di volta in volta indicato, occorrerà versare la quota associativa. Validità: un anno solare (da gennaio a dicembre).

 

DOVE SI TENGONO I CORSI

Salvo diverse indicazioni, i corsi si terranno in Torino presso il Centro Rigpa-Tonglen in Via Massena 82, in fondo al cortile, al primo piano.

Le sale sono dotate di parquet e fornite di sedie e tappetini. Chi preferisce sedere a terra dovrebbe portare il proprio cuscino da meditazione.

PARCHEGGIO:

Intorno alla sede vi sono parcheggi delimitati dalla strisce blu (a pagamento). Il voucher giornaliero acquistabile nella tabaccheria in Corso Turati angolo Via Amerigo Vespucci costa € 10.

La domenica NON si pagano i parcheggi in Torino!!

ISCRIZIONI E PRENOTAZIONI

Verificate SEMPRE la disponibilità dei posti contattando la segreteria al numero 339/4405961 in ore serali o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Portate una copia del bonifico quando venite al corso per il quale vi siete iscritti.

 

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Effettuate il versamento sul conto corrente IBAN: IT 05 R 02008 30520 0000 0519 4398

intestato ad: Associazione Tonglen ONLUS

presso: Unicredit Banca, Ag. di Giaveno (TO

riportando la seguente dicitura: CORSO DEL (data) + cognome del/i partecipante/i

 

RINVII

Qualora non si raggiungesse il numero minimo di partecipanti, il corso verrà riproposto in altra data, e la vostra iscrizione diventerà un BUONO spendibile in quell'occasione.

 

PAUSE

A metà mattinata e a metà pomeriggio sono previsti i coffee break.

La pausa pranzo è indicativamente verso le 13.00 e dura un’ora (salvo diverse indicazioni dei relatori).

In zona vi sono diversi bar e luoghi in cui si può mangiare.

E’ possibile consumare il proprio pasto in sede, in cui è messo a disposizione un forno a microonde.

 

RIPRESE VIDEO

Tutti i corsi di Tonglen vengono filmati per gli archivi dell’Associazione Tonglen. In futuro piccoli estratti potrebbero venire usati a scopo promozionale, ma senza mai far vedere il volto o gli interventi dei partecipanti.

 

PORTATORI DI HANDICAP

Il centro si trova in fondo al cortile, al primo piano.

Non vi è ascensore, ma per chi avesse difficoltà motorie il centro è dotato di un montascale.

Vi preghiamo di segnalare al momento dell’iscrizione tale necessità, in modo da potervi aiutare in modo appropriato.

 

Per informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure 339/4405961 in orario serale

Destina il tuo 5x1000 all’Associazione Tonglen Onlus indicando il codice fiscale 95569940018. Grazie!

Informazioni aggiuntive