2016-2017: Seminari /Conferenze/Incontri

con la collaborazione della Rete Euromediterranea per l’Umanizzazione della Medicina

 

 

Serata

PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE TONGLEN 2016-2017

Lunedì 12 settembre 2016 ore 19.30 – 21.30

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Entrata libera

 

TOCCO ARMONICO® il massaggio lento ai confini del corpo

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Serata

Lunedì 19 settembre 2016 ore 20.00 – 22.00

Entrata libera

Di cosa si tratta?

Il Tocco Armonico® è l’espressione di un’attività manuale attenta al benessere olistico della persona.
Si tratta di un tocco lento e sensibile, capace di attivare l’energia vitale delle persone trattate e di generare in esse benefici a livello psichico, fisico e emozionale.

Il Tocco Armonico® non si contrappone al valore della medicina tradizionale e non si applica in alternativa ad essa ma si propone come utile strumento da utilizzare nella relazione d’aiuto (human caring) attraverso l’uso naturale delle mani, senza la presunzione di risolvere o annullare i problemi di salute, ma accompagnando il soggetto ricevente a cambiamenti benefici del proprio stato di salute.
Lo scopo primario del Tocco Armonico® è di riequilibrare lo stato vitale della persona trattata.
A differenza di altre tipologie di massaggio, il Tocco Armonico® non prevede tecniche manuali stabilite a priori ma si adatta alle esigenze e ai messaggi corporei della persona nello stesso momento del trattamento.

Il Tocco Armonico® esprime gesti che appartengono alla dinamicità continua e non a semplici successioni manuali istantanee.

Ogni seduta diviene un’esperienza intercorporea e intersoggettiva in continuo divenire: gli effetti benefici non rimangono limitati nel tempo della seduta ma continuano a esprimersi sui piani psico-fisico-emozionali, nelle ore e nei giorni successivi.

Il massaggio lento del Tocco Armonico® è indirizzato dal corpo ricevente attraverso le sue più svariate espressioni topiche e globali, intrise di vissuti e messaggi sottili.

Per l’operatore di Tocco Armonico® ogni particolare corporeo richiama il senso dell’intero.

 

Giornata

Sabato 24 settembre 2016 ore 9.00 – 19.00

Costo: € 50

+ € 20 quota associativa, per chi non è già socio Tonglen 2016

giornata a numero chiuso:

n. 20 posti

Di cosa si tratta?

L’intero corpo umano "pensa", ogni cellula o parte del corpo "sente" e prova "emozioni", elabora le proprie informazioni psicofisiche e le trasmette ad ogni altra parte attraverso una fittissima rete di comunicazioni di estrema varietà comunicativa.

Intervenendo manualmente con un’intenzione terapeutica sulla cute, si possono ottenere risposte importanti per la salute dell’organismo umano.

Quando la cute è massaggiata (soprattutto con movimenti manuali lenti) si attivano diversi processi funzionali a livello dei sistemi nervoso, endocrino, immunitario e genetico.

Un toccare l’altro in modo consapevole sembra generare l’incremento di sentimenti di speranza nel ricevente: spesso già al termine delle “sedute” la persona trattata esprime verbalmente di riuscire a vedere una possibilità di trasformazione di ciò che sta vivendo. I molti studi indicano che la speranza ha effetti benefici sulla salute e nella relazione d’aiuto; si è anche visto che un livello di speranza più alto è legato ad un miglior adattamento nel far fronte, ad esempio, all’artrite grave, ustioni, lesioni del midollo spinale, fibromialgia, cecità e tumori. Inoltre individui con alte speranze tollerano il dolore meglio di quelli con livelli bassi e hanno una migliore aderenza alle terapie prescritte e al seguire un programma terapeutico.

Infine é opportuno sapere che un “tocco intenzionale”, (com’è il Tocco Armonico), non solo migliora l’outcome del paziente, ma anche il senso di benessere degli operatori e la soddisfazione lavorativa. Inoltre, piuttosto che vedere un paziente esigente, l’uso del tocco intenzionale aiuta gli operatori a vedere le persone come esseri umani esattamente come se stessi: “se esiste intenzionalità, il contatto con il corpo del malato, si trasforma in un’occasione di riconoscere non un corpo, ma una soggettività.”

 

Docenti

Enzo D’Antoni, infermiere, all’inizio degli anni novanta diventa operatore Shiatsu (metodo Namikoshi). Nel 1995 incontra il massaggio Body Harmony, e nel 1997 fa nascere il Tocco Armonico®.

Consegue il Titolo di Master di I Livello in Medicine Complementari e Terapie Integrate nell’A.A. 2011-2012, presso l’Università degli studi di Siena. Dal 2013, insieme ad Erika Mainardi, è docente di Tocco Armonico® presso il Master di I livello in Medicine Complementari e Terapie Integrate, Università di Siena, Dipartimento di Scienze della Vita. Attualmente si occupa della formazione di Operatori di Tocco Armonico® sul territorio nazionale, con la collaborazione di Erika Mainardi, a infermieri, medici, psicologi, fisioterapisti, logopedisti, operatori socio-sanitari.

Erika Mainardi, infermiera, nell'anno 2005, in conosce Enzo D'Antoni e inizia a collaborare nei laboratori didattici del “Corpo a Corpo” del corso di Laurea in Infermieristica di Torino. Nel 2007 apprende e sperimenta su di sè e su altri partecipanti gli effetti benefici di alcune tecniche di approccio al Tocco Armonico® e decide così, nel Novembre 2008, di partecipare al primo corso per "Operatori di Tocco Armonico®".
Consegue il Titolo di Master di I Livello in Medicine Complementari e Terapie Integrate nell’A.A. 2011-2012, presso l’Università degli studi di Siena. Dal 2013, insieme ad Enzo D'Antoni, è docente di Tocco Armonico® presso il Master di I livello in Medicine Complementari e Terapie Integrate, Università di Siena, Dipartimento di Scienze della Vita.

Attualmente collabora con Enzo D'Antoni per la formazione di Operatori di Tocco Armonico® sul territorio nazionale.

Con Enzo D’Antoni è coautrice del libro “Tocco Armonico®, il massaggio lento” edito da Amrita Edizioni (2015).

A chi è rivolto

Solo ed esclusivamente a personale sanitario e all’equipe di accompagnamento dell’Associazione Tonglen.

 

LE COSTELLAZIONI FAMILIARI E LA SCOPERTA DEL BAMBINO INTERIORE

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Serata

Venerdì 7 ottobre 2016 ore 19.00 – 21.30

Costo: € 15

 

Di cosa si tratta?

In questa serata saranno presentate le Costellazioni Familiari, gli assunti sui quali si basano, il loro funzionamento.

Verranno spiegati in modo teorico i diversi ordini ai quali gli individui rispondono e come questi ordini determinino in modo consistente i nostri comportamenti, le nostre decisioni e gli avvenimenti nella nostra vita.

Verrà condotta una costellazione per consentirne un’esperienza diretta.

Week-end

Sabato 8 e domenica 9 ottobre 2016, ore 9.30 - 18.00 circa

Costi: € 160 per chi vuole costellare

€ 60 per chi vuole essere rappresentante

+ € 20 quota associativa, per chi non è già socio Tonglen 2016

 

weed-end a numero chiuso:

n. 12 posti per chi desidera costellare

n. 30 posti per chi sarà rappresentante.

Specificatelo bene al momento dell’iscrizione!

 

Di cosa si tratta?

Molte problematiche e disagi della nostra vita quotidiana hanno origine nella nostra infanzia. Fin da piccoli riceviamo un condizionamento dal mondo adulto che gradualmente ci modifica e ci allontana da quella che è la nostra natura fondamentale, e spesso ci ritroviamo a non essere più in accordo con i nostri veri bisogni e desideri. Si crea così un’immagine esteriore di noi che non corrisponde al nostro intimo modo di sentire.

Questo genera naturalmente sofferenza e insoddisfazione che si ripercuoteranno sulle nostre relazioni.

 

Perché lavorare con le Costellazioni Familiari?

Le Costellazioni Familiari ci permettono di accedere ad una visione più profonda ed articolata del nostro vissuto e lasciano emergere ciò che sovente non vediamo, a causa dei nostri condizionamenti. La rappresentazione della nostra situazione ad opera degli altri partecipanti, mostra spesso dinamiche e correlazioni che consciamente non eravamo stati in grado di cogliere. Comprendiamo come, nel legame esistente fra noi ed i membri della nostra famiglia, ereditiamo non solo le convinzioni, le espressioni emotive, le credenze culturali ma talvolta anche i destini.

La comprensione di queste dinamiche nascoste porta ad un “rilassamento” interiore, condizione necessaria alla guarigione e alla trasformazione.

Come partecipare ad un gruppo di costellazioni: essere costellante, essere rappresentante.

Talvolta possiamo desiderare di partecipare ad un gruppo di costellazioni perché abbiamo una problematica che ci reca disturbo e desideriamo capirne le cause.

Allora decidiamo di costellare la nostra situazione, che si chiamerà costellazione.

Nel gruppo quindi, una volta esposto il problema in modo conciso, il facilitatore in costellazioni ci chiederà di scegliere dei rappresentanti all'interno del gruppo al fine di rappresentare i membri della situazione sulla quale vogliamo portare maggiore chiarezza.

Talvolta invece, possiamo non avere una questione bruciante sulla quale chiedere un chiarimento, ma desideriamo semplicemente conoscere meglio questo strumento di conoscenza di sé.

Possiamo allora partecipare al gruppo come rappresentante. In questo modo partecipiamo come rappresentanti alle costellazioni degli altri.

Ma nell'essere scelti spesso ci ritroviamo a vivere e rappresentare tematiche molto vicine alla nostra vita.
Potremmo per esempio essere chiamati a rappresentare una figlia ribelle contro la madre, ed in tal modo comprenderemo cosa succede con la nostra stessa figlia. O un padre che abbandona la famiglia perché non è mai stato amato, e forse comprenderemo cosa succedeva con il nostro stesso genitore.

Non solo, ma partecipare alle costellazioni degli altri ci porta a fare l'esperienza, e quindi a comprendere, come siamo tutti profondamente interconnessi, e come in un sistema, il destino e le scelte di ognuno risuonano profondamente su tutti gli altri.

Docente

Nico Anugraha Breglia

Nata a Milano nel 1960. Pratica la meditazione da più di 20 anni ed è stata istruttrice presso Rigpa.

Dal 1997 ha intrapreso un percorso di conoscenza di sè e di sviluppo personale sotto la guida di terapeuti internazionali che si occupano della guarigione della persona considerandone i molteplici aspetti: fisici, psichici, spirituali. Ha terminato la sua formazione in Costellazioni Familiari e Sistemiche presso il centro Studi Hellinger di Milano nel 2004.

Ha studiato con Nitamo Montecucco al Villaggio Globale - Accademia Olistica.

Continua lo studio e la supervisione delle costellazioni familiari e sistemiche con Christiane Perreau in Francia. É diplomata in Twice Born - Primal Therapy e Childhood Deconditioning.

É Reconnective Healing practitioner con il metodo the Reconnection

E’ diplomata in Subtle Body Healing.

E’ formata nell’accompagnamento empatico con Tonglen France.

Nel 2009 ha terminato un ritiro di tre anni sotto la guida del maestro tibetano Sogyal Rinpoche, autore del Libro Tibetano del Vivere e del Morire.

Anima gruppi e sessioni individuali di Costellazioni Familiari e lavoro sul Bambino Interiore in Francia, Italia e India.

A chi si rivolge

A chiunque desideri approfondire la propria conoscenza sul tema delle costellazioni familiari o che desideri approfondire la conoscenza di sé.

 

Serata

IMPERMANENZA E CAMBIAMENTO:

COME ESPRIMERLI ATTRAVERSO IL CORPO,

DANZANDO AL DI LA’ DI LIMITI E CONDIZIONAMENTI

Lunedì 24 ottobre 2016 ore 19.00 – 21.30

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 15

Di cosa si tratta

Siamo sottoposti a continui cambiamenti che possono a volte piacerci e a volte no.

Per una donna alcuni di questi cambiamenti possono essere vissuti come una vera e propria perdita perché irreversibili (l’arrivo della menopausa, cambiamenti fisici, la mancanza di un figlio, interventi chirurgici che vanno a minare il proprio senso di femminilità, …).

È difficile vedersi diversi da quello che si era un tempo; molto spesso donne che si sono identificate a lungo con il loro ruolo di madre e lavoratrice, una volta portato a termine i loro compito si ritrovano senza più un “ruolo definito”.

Eppure c’è qualcosa che va oltre, un’energia, che nelle donne si trova principalmente nella zona uterina, che si può riscoprire e riattivare non solo attraverso movimenti fisici, ma anche attraverso visualizzazioni.

Per entrare nello specifico: nelle donne le tensioni si accumulano nell’apparato genitale, ci sono movimenti tratti dalla danza orientale che permettono di sciogliere tali tensioni e di potenziare la zona addominale-uterina.

Il bacino è una delle parte più bloccate in assoluto: dar di nuovo ossigeno a questa parte vuol dire risvegliare la creatività, ricontattando la propria vitalità.

Docente

Silvia Finavera: diplomata in counseling gestaltico presso l’ FGB (formazione in gestalt body work) di Ranzo (IM) riconosciuta dalla S.I.Co ( associazione counselor italiani); formatasi in danza orientale (corso pluriennale con Saad Ismail e svariati stages intensivi con Saad Ismail, Mahmud Reda, Nesma); diplomata presso lo “Studio D’arte drammatica Antonio Ferrante” (Roma).

In particolare, riguardo le donne: gestione di diversi incontri dedicati al movimento creativo (specie per la mobilità pelvica) e all’ascolto, per le donne dalla menopausa in poi presso l’Università della terza età di Moncalieri.

A chi è rivolto

Questa serata è rivolta a tutte le donne che vogliono semplicemente entrare in contatto con la loro essenza più profonda. Un piccolo assaggio: attraverso movimenti circolari-delicati è possibile entrare maggiormente in contatto con il proprio ventre; attraverso altri movimenti più scattanti si ritrova forza ed energia; tramite delle visualizzazioni si ridà attenzione a parti desensibilizzate o che tendiamo a trascurare. Ci si lascia trasportare dalla musica, dal proprio ritmo, dai propri bisogni, si condivide la gioia di un movimento con altre donne, si può partire da un movimento codificato e lasciare che il corpo faccia quello che sente, che possa esprimersi al di là di qualsiasi limite mentale.

A fine serata ci sarà un momento di condivisione e un piccolo rinfresco con tanto di tè verde alla menta.

Cosa occorre

Abiti comodi che permettano ampi movimenti e calzettoni.

 

Giornata

CHE COSA SAPPIAMO DELLA MORTE

DALLE ESPERIENZE DI QUASI-MORTE (NDE)

Domenica 13 novembre 2016, ore 9,30 – 18,00

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 50

+ euro 20 di quota associativa, per chi non fosse socio dell’Ass. Tonglen

Di cosa si tratta?

Il seminario si propone di illustrare lo stato attuale della ricerca sul fenomeno delle esperienze di quasi-morte (NDE, Near Death Experience), ovvero sulle esperienze molto intense e trasformative vissute dalle persone che arrivano al punto di morire, ma tornano indietro alla vita e sono in grado di raccontare i loro vissuti. Che cosa sono le NDE? Perché si verificano? Quando e in quali condizioni accadono? Sono frutto di allucinazione o hanno una natura diversa? In che modo possono essere interpretate dalla scienza? Sono presenti in tutte le culture? Che cosa raccontano le persone che le hanno vissute? Possono essere utili per avvicinare il tema della morte? Che cosa ci fanno intuire le NDE sulla natura della coscienza? Queste sono alcune delle domande a cui si proverà a rispondere nel seminario.

 

Docente

Patrizia Scanu, docente liceale di Scienze sociali, psicologa e Gestalt Counselor, Teacher ufficiale del Bach Centre per i corsi internazionali sui rimedi floreali del dottor Bach, si interessa da tempo di terapie naturali e di tematiche relative alla morte e al senso della vita. Tiene conferenze e corsi sugli effetti trasformativi delle NDE, su cui ha pubblicato articoli per l'Università di Padova e per gli atti del Congresso Internazionale di San Marino sulle esperienze di confine.

 

A chi si rivolge

Assolutamente a tutti.

 

Serata

NUTRIRE LA VITA NEL QUOTIDIANO: CORPO E RESPIRO

Lunedì 21 novembre 2016 ore 19.00 – 21.30

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 15

Serata a numero chiuso:

n. 15 partecipanti

Di cosa si tratta?

Parte 1ª: INVERNO

Il corpo è il luogo naturale d'appoggio della nostra coscienza, il respiro collega ogni essere nel movimento generale. Siamo il nostro primo "accompagnato" e l'Ascolto del nostro terreno e di ciò che lo attraversa è la cura personale che le millenarie arti del movimento ci offrono.

La serata propone un'esperienza diretta di ascolto profondo non mentale: ci prenderemo cura del corpo fornendogli un appoggio, imparando a prendere distanza ed abbandonarci con fiducia assecondando con movimenti lenti, semplici e poetici la naturale discesa verso l'inverno e l'interno. Attiveremo anche le potenti risorse del soffio per riequilibrare l'energia della base e lavorare il nostro terreno, come un giardiniere, accudendo sul campo sentimenti come la paura, il senso di colpa e il lutto.

Docente

Olga Bellero, insegnante di educazione fisica, da molti anni studia, sperimenta e propone quanto a partire dal corpo conduce verso la globalità.

Il suo percorso ha attraversato la psicomotricità (con R. Oppikofer e J. LeBoulch), l'eutonia (con G. Alexander), l'euritmia, le danze tradizionali, il Tai-chi e la psicotonia (J. Dropsy). Dal 2002 al 2014 ha seguito la "Scuola della Spontaneità" di E. Tomasetti e da ormai 25 anni studia e pratica con il dott. J.M. Eyssalet la pedagogia taoista.

Da due anni fa parte dell'équipe di Tonglen.

 

Giornata

MINDFULNESS E COMPASSIONE AL LAVORO

Meditazione e pratiche di compassione per la prevenzione dello stress

e del burn-out degli operatori sanitari, caregiver e volontari

(primo livello)

Domenica 27 novembre 2016 ore 9.30 – 18.00

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 50

+ euro 20 di quota associativa, per chi non fosse socio dell’Ass. Tonglen

Di cosa si tratta?

Attraverso un percorso teorico-pratico, con un forte impatto esperienziale grazie alle pratiche meditative, si vogliono potenziare le capacità di gestire lo stress derivante da situazioni di cura rivolte a persone in situazioni difficili (terminali, psichici, emergenza).

Verrà posta enfasi sul potenziamento delle capacità di resilienza ed empatia e sullo sviluppo di un approccio gioioso, gentile e compassionevole, prima di tutto verso se stessi, visto come fattore protettivo dal rischio di esaurimento psicofisico ed emozionale (Sindrome del burn-out).

Docenti

Maria Antonietta Balzola, medico psichiatra, da anni si occupa dell’integrazione delle medicine naturali e della meditazione nella cura del disagio psichico. Allieva di Sogyal Rinpoche dal 2008, ha frequentato il corso di accompagnamento spirituale di Rigpa e ha fatto parte dell’équipe di accompagnamento di Tonglen. Conduce corsi ECM per operatori sanitari basati sulla mindfulness e sulla compassione. Co-fondatrice dell'Associazione Dhana. Autrice del libro “I fiori della mente. I rimedi di Bach nella pratica clinica”, Bollati Boringhieri 1997, e co-autrice di altri libri e pubblicazioni.

 

Claudia Marenco, osteopata D.O. Esercita la libera professione integrando le pratiche Mindfulness con il lavoro osteopatico. Da anni conduce laboratori sulla corporeità, l’ascolto di sé e l’incontro con l’altro per gli studenti del corso di laurea in Infermieristica, sede Cuneo. Si è formata alla conduzione di protocolli MBSR e altri protocolli mindfulness-based presso l’Associazione Italiana per la Mindfulness di Milano, e ha partecipato al 7-days training con J. Kabat-Zinn e S. Santorelli. Si è formata all'Accompagnamento spirituale delle persone in fin di vita e delle loro famiglie, presso l’Associazione Rigpa Italia di Torino. Co-fondatrice dell’Associazione Dhana.

A chi si rivolge

Innanzitutto a medici, personale sanitario o di assistenza, ma anche a persone che si trovano ad essere accanto ad un malato e sovente si sentono soverchiate dalla sofferenza e dalle incombenze pratiche.

 

2 serate

LE CURE PALLIATIVE

Mercoledi 7 dicembre 2016 ore 19.00 – 21.30

Mercoledi 14 dicembre 2016 ore 19.00 – 21.30

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 15 (a serata)

 

Di cosa si tratta?

Quando il decorso della malattia diventa irreversibile si evidenzia sovente un complesso quadro di problemi definito come "dolore totale": oltre ai problemi fisici si possono manifestare sofferenza psicologica e spirituale, difficoltà nei rapporti interpersonali e sociali, ma anche problemi di natura economica. Prendersi cura del malato inguaribile significa quindi affrontare tutti questi diversi aspetti della sofferenza umana, applicando così la filosofia delle Cure palliative. In questo seminario analizzeremo il significato delle cure palliative e di come vengono applicate, qual è il momento in cui diventano necessarie e come fare per accedervi. Parleremo inoltre dei problemi etici legati al fine vita.

Docenti

Daniela Cravanzola, medico, si interessa dal 1996 della tematiche inerenti la relazione medico-paziente e la fine della vita. Perfezionatasi in tanatologia con Cesare Boni all'Università Federico II di Napoli nel 2003, si forma in Accompagnamento Spirituale con l'Associazione Rigpa e in Accompagnamento empatico con Tonglen, mentre svolge l'attività di medico palliativista per la FARO di Lanzo Torinese. Dal 2006 fa parte come volontaria del Servizio di Accompagnamento Empatico della Sofferenza nella fase terminale della vita dell’associazione Tonglen, ove è ora anche formatrice.

 

Nicola Coppola, medico, ha lavorato subito dopo la laurea con pazienti malati di AIDS. Nel 2010 ha seguito il corso di Accompagnamento dell’Associazione Tonglen. Dal 2013 fa parte come volontario del Servizio di Accompagnamento Empatico della Sofferenza nella fase terminale della vita dell’associazione Tonglen. Frequenta il Master di 2° livello in Cure Palliative dell’Università di Torino, con tirocinio presso l’Hospice di Lanzo Torinese, Master in Studi sulla morte e il morire per il sostegno e l'accompagnamento" presso l'Università di Padova.

A chi si rivolge

A tutti coloro che sono a contatto con la malattia e il fine vita e a chi desidera semplicemente informarsi meglio su come affrontarlo.

 

Serata

EMDR

(Eye movement desensitization and reprocessing therapy)

DESENSIBILIZZAZIONE E RIELABORAZIONE ATTRAVERSO I MOVIMENTI OCULARI

Lunedì 9 gennaio 2017 ore 19.00 – 21.30

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 15

Che cos’è l’EMDR?

E’ una tecnica usata in psicoterapia, che può essere integrata nei programmi terapeutici, aumentandone l’efficacia.

Su cosa lavora l’EMDR?

Lavora principalmente sui traumi. Per traumi, o esperienze traumatiche, intendiamo quanto può avvenire di disturbante nell’età dello sviluppo (da episodi gravi, come violenze, abusi, abbandoni, a episodi in apparenza meno gravi, come insuccessi scolastici), eventi stressanti nell’ambito di esperienze comuni (lutto, malattia, perdite finanziarie, conflitti coniugali), a eventi stressanti al di fuori dell’esperienza umana consueta, quali disastri naturali, o disastri provocati dall’uomo (incidenti gravi, violenze, ecc.).

Come lavora l’EMDR?

La metodologia dell’EMDR utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra, per stabilire una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali. Si parte dal presupposto che un evento traumatico, quando avviene, disturbi l’equilibrio necessario per l’elaborazione dell’informazione. E’ come se tale informazione “si congelasse” e rimanesse tale e quale a come è stata vissuta .Questa situazione continua a provocare disturbi e a condizionare il presente.

I movimenti oculari, usati con l’immagine traumatica, con le convinzioni negative ad essa legate e con il disagio emotivo, facilitano la rielaborazione dell’informazione, fino alla risoluzione dei condizionamenti emotivi.

Docente

Dott.ssa Patrizia Zanella, psicologa e psicoterapeuta. Lavora da anni negli Sportelli di Ascolto psicologico in alcune scuole superiori di Torino. Si occupa di adolescenti, di formazione degli insegnanti (come professore a contratto con l’Università), di meditazione buddhista e mindfulness. Da qualche anno segue l’associazione E.M.D.R. di Milano, di cui è terapeuta.

Ha insegnato materie letterarie nella scuola secondaria di primo grado.

 

Serata “Tra Scienza e Tradizione”

LE RICERCHE SULLA MEDITAZIONE

Mercoledì 18 gennaio 2017 ore 19.00 – 21.30

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 15

Di cosa si tratta?

Moltissime ricerche scientifiche, condotte in tutto il mondo, mostrano ormai in modo incontrovertibile che la meditazione funziona e che induce nel nostro cervello significativi cambiamenti strutturali, che oggi possiamo anche misurare.

Ma cosa accade esattamente nel nostro cervello quando meditiamo? E’ davvero possibile modificare la struttura neurologica del cervello? Quali sono gli ambiti della nostra vita e della nostra salute che possono trarre maggior giovamento dall’addestramento meditativo? Nel corso della serata esploreremo i risultati delle ricerche più recenti e più interessanti ed esploreremo alcuni stati meditativi secondo le tecniche tradizionali.

Docente

Daniela Muggia, tanatologa, docente nei corsi di Educazione Medica Continua presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e la ASL CN2, docente nel Master di II grado dell’Università Roma 3 in Pedagogia e Tanatologia. L’accompagnamento empatico delle persone in fase terminale 2013 e membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen, di cui è presidente.

A chi si rivolge

A tutti coloro che desiderano comprendere perché le pratiche meditative buddhiste usate nell'accompagnamento funzionano, agli scettici e a tutti coloro che hanno un approccio pragmatico e scientifico alle questioni spirituali.

 

Week-end

IL PROCESSO DELLA MORTE NELLA VISIONE TIBETANA

Venerdì 20 gennaio 2017 ore 19.00 – 23.00

Sabato 21 gennaio e domenica 22 gennaio 2017 ore 9.30 – 18.00

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 120

+ euro 20 di quota associativa, per chi non fosse socio dell’Ass. Tonglen

Di cosa si tratta?

La tradizione tibetana è una delle più complete tanatologie del pianeta. In particolare all’interno della sua medicina tradizionale si è dato molto spazio al momento preciso in cui si muore, analizzando due fasi dette “di dissoluzione”. Nella cosiddetta “dissoluzione esterna”, negli ultimi giorni di vita si assiste al riassorbirsi degli elementi “esterni”, ossia quelli da cui il corpo è formato, ma anche quelli che servono da supporto alla coscienza per percepire il mondo. E’ ovviamente molto interessante impadronirsi di un metodo che ci consente di capire in quale fase percettiva si trova il morente, perché allora sappiamo anche come rassicurarlo e quale porta sensoriale usare per comunicare ancora con lui, anche quando apparentemente le comunicazioni sono interrotte. La comunicazione di guida e supporto si estende anche dopo che il cuore si è fermato, perché se questo sancisce per l’Occidente la morte, così non è per la tradizione tibetana: ha infatti luogo una seconda dissoluzione di elementi, detta “interna” perché si tratta degli elementi che formano la coscienza. Alla fine di essa, inizia il percorso del bardo… e anche qui il “morto” può essere accompagnato e sostenuto.


Docenti

Thubten Tenzing, medico in medicina tibetana e in medicina allopatica, e docente nei corsi di Educazione Medica Continua e nel Master di II grado dell’Università Roma 3 in Pedagogia e Tanatologia. L’accompagnamento empatico delle persone in fase terminale 2013.

 

Daniela Muggia, tanatologa, docente nei corsi di Educazione Medica Continua presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e la ASL CN2, docente nel Master di II grado dell’Università Roma 3 in Pedagogia e Tanatologia. L’accompagnamento empatico delle persone in fase terminale 2013 e membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen, di cui è presidente.

 

A chi si rivolge

A medici, personale sanitario o di assistenza, o a persone che desiderano comprendere cosa avviene nel momento della morte secondo una tradizione che si è dedicata più di ogni altra all’analisi della fine della vita.

 

Giornata

ELABORARE IL LUTTO SECONDO L'APPROCCIO EMPATICO

 

Domenica 5 febbraio 2017 ore 9.30 – 18.00

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 50

+ euro 20 di quota associativa, per chi non fosse socio dell’Ass. Tonglen

Di cosa si tratta

Un lutto non elaborato è come una mina vagante, il cui dolore andrà ad accumularsi ad ogni altro nostro dolore simile (ossia a qualsiasi perdita, e di perdite nella vita ce ne sono tante: una morte, una malattia, la perdita di un lavoro, della casa, di un ruolo, di una relazione…).
L’approccio empatico si distingue dagli altri perché il lutto viene affrontato da uno stato diverso, empatico appunto, che si consegue con l’addestramento meditativo.
Ciò permette di accompagnare gli altri nell’elaborazione del lutto (è quanto avverrà di fatto durante il seminario) ma anche e soprattutto di elaborare una propria perdita (e anche questo percorso verrà proposto all’interno del seminario).


Docenti
Franco Picotto, conduttore di gruppi di elaborazione del lutto per genitori che hanno perso i figli, istruttore dei corsi di Accompagnamento Spirituale dell’Associazione Rigpa, membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen di cui è vice presidente.


Daniela Muggia, tanatologa, docente nei corsi di Educazione Medica Continua presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e la ASL CN2, docente nel Master di II grado dell’Università Roma 3 in Pedagogia e Tanatologia. L’accompagnamento empatico delle persone in fase terminale 2013 e membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen, di cui è presidente.

 

Con la collaborazione dell’équipe di accompagnamento dell’Associazione Tonglen.

A chi si rivolge

Alle persone che faticano ad elaborare un lutto (ad esse è riservata una quota pari a 20 posti sui 35 iscritti), agli operatori del lutto, e poi a medici, personale sanitario o di assistenza, o a persone che si trovano in procinto di un lutto, per esempio se uno dei loro cari è in fase terminale.

 

Mattinata

MOVIMENTO ED APERTURA AL MONDO

Sabato 25 febbraio 2017 ore 9.30 – 13.00

RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 25

+ euro 20 di quota associativa, per chi non fosse socio dell’Ass. Tonglen

Mattinata a numero chiuso:

n. 15 partecipanti

Di cosa si tratta?

Parte 2ª: PRIMAVERA

Il corpo vissuto è un libro sacro nel quale risuonano i movimenti della grande natura. L'energia della primavera, come quella del mattino, inducono il risveglio, la coscienza spaziale, l'espansione e la verticalità; aprono il cuore all'Ascolto, alla rinascita e all'empatia. Gesti, attenzione e respiro si integrano nel momento dell'energia nascente, influendo sulla qualità della giornata e dell'intero anno.

L'incontro si svolgerà di mattina (9,30 - 13). Trattandosi di un'esperienza diretta, sarà accessibile a un numero limitato di partecipanti (15).

Docente

Olga Bellero, insegnante di educazione fisica, da molti anni studia, sperimenta e propone quanto a partire dal corpo conduce verso la globalità.

Il suo percorso ha attraversato la psicomotricità (con R. Oppikofer e J. LeBoulch), l'eutonia (con G. Alexander), l'euritmia, le danze tradizionali, il Tai-chi e la psicotonia (J. Dropsy). Dal 2002 al 2014 ha seguito la "Scuola della Spontaneità" di E. Tomasetti e da ormai 25 anni studia e pratica con il dott. J.M. Eyssalet la pedagogia taoista.

Da due anni fa parte dell'équipe di Tonglen.

 

Serata

L' INCARNAZIONE DELLA COSCIENZA
Tecnica Metamorfica - Arte della Trasformazione delle memorie prenatali

Lunedì 27 febbraio 2017 ore 19.00 – 21.30

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 15

Di cosa si tratta?

La Coscienza individuale, durante il periodo prenatale (9 mesi di gestazione), insemina il proprio progetto individuale ed evolutivo di Vita. Il momento della nascita costituisce la sintesi di questa inseminazione iniziata al momento del concepimento. Se la nascita è il momento della manifestazione su questo piano di esistenza, la "morte" è considerato come il momento del "ritorno a casa" della stessa coscienza.

L' approccio è semplice ma non semplicistico e costituisce un valido accompagnamento durante le fasi delle grandi trasformazioni che la Vita e l'Intelligenza Innata operano per il necessario passaggio evolutivo.
La natura umana, sottoposta alla pressione della Natura Evolutica Divina, può porre delle naturali resistenze che lo sfioramento sulle zone della Colonna Vertebrale di piedi, mani e testa, può allentare.
La Tecnica Metamorfica è da considerarsi un utile strumento di accompagnamento ai morenti e ai loro famigliari e si offre come servizio unico e universale nelle grandi fasi tra l'incarnazione e la disincarnazione della Coscienza stessa.

Docente

Anna Maria Alfano incontra la Tecnica Metamorfica nel 1985 continuando con essa la Grande Trasformazione della sua Vita . Alla fine della seconda metà degli anni '80 incontra Gaston Saint-Pierre suo massimo esponente con cui inizia una importante collaborazione per la divulgazione della Tecnica in Italia, che culmina con la costituzione dell' Ass. Tecnica Metamorfica Italiana con sede a Torino. Frequenta l'Istituto Superiore di Counseling Psicosintetico e si forma nel Metodo Resseguier.

In Brasile ha l'opportunità di fare esperienza di accompagnamento al parto.

 

Giornata

COME ORIENTARE AL BENESSERE

IL POTERE DELLA NOSTRA MENTE

Visualizzazioni e trasformazione delle credenze

 

Domenica 5 marzo 2017 ore 9,30 – 18,00

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 50

+ euro 20 di quota associativa, per chi non fosse socio dell’Ass. Tonglen

Di cosa si tratta?

La nostra mente possiede una forza straordinaria e infinite capacità di influenzare, non solo il nostro corpo, ma anche la realtà in cui viviamo.

Per lo più siamo inconsapevoli di questa grande risorsa, mentre possiamo farne tesoro e imparare ad accrescerla con la guida di esperti.

Tutti pensiamo e tutti immaginiamo, ma che cosa? Quali immagini e quali pensieri affollano e spesso inquietano o tormentano la nostra mente e le nostre vite? Come possiamo modificare i nostri pattern di pensiero?

In tutto il mondo sono nate, dagli albori dell'umanità fino ad oggi, supportate negli ultimi decenni dalla ricerca scientifica internazionale, pratiche e tecniche di visualizzazione e uso del pensiero che sollecitano in senso salutare le innate modalità di espressione e capacità di auto-guarigione del corpo-mente.

Non si tratta di fare miracoli né di porsi in competizione con le terapie tradizionali, ma di allenare questa potenzialità, nella consapevolezza della direzione verso cui ci vogliamo muovere: salute e felicità oppure malattia-disagio?

Il corso è prevalentemente pratico, con spunti di riflessione teorica, ed è indirizzato a tutti coloro che hanno voglia di conoscere di più se stessi e acquisire informazioni e nuove capacità per vivere una vita migliore, attraverso la visualizzazione e la trasformazione delle proprie credenze.

 

Docenti

Maria Antonietta Balzola, medico psichiatra, da anni si occupa dell’integrazione delle medicine naturali e della meditazione nella cura del disagio psichico. Allieva di Sogyal Rinpoche dal 2008, ha frequentato il corso di accompagnamento spirituale di Rigpa e ha fatto parte dell’équipe di accompagnamento di Tonglen. Conduce corsi ECM per operatori sanitari basati sulla mindfulness e sulla compassione. Autrice del libro “I fiori della mente. I rimedi di Bach nella pratica clinica”, Bollati Boringhieri 1997, e co-autrice di altri libri e pubblicazioni.

 

Tiziana Mazzotta, Medico, esperta in medicina non convenzionale (Riflessologia Plantare, Floriterapia di Bach) e nel Metodo di sostegno psiconcologico Simonton. Fa parte del team italiano del Centro Simonton di cui segue da anni il percorso di formazione. Libera professionista, con la sua attività ama aiutare se stessa e gli altri a coltivare la felicità, il benessere, la consapevolezza di sé, il senso della vita, l’amore per l’ambiente (www.tizianamazzotta.it). Utilizza e insegna le tecniche della medicina non convenzionale e del Metodo Simonton in percorsi individuali e di gruppo rivolti sia a persone ammalate che sane.

A chi si rivolge?

Raccomandato a tutti, ma in particolare a operatori sanitari e volontari che vogliono aumentare le proprie competenze e conoscenze per aiutare se stessi e le persone che accompagnano.

 

LA METAMEDICINA È ACCOMPAGNAMENTO

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Serata

Lunedì 13 marzo 2017 ore 19.30-21.30

Costo: € 15

Giornata

Domenica 26 marzo 2017 ore 9.30 – 18-00

RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

Costo: € 50

+ euro 20 di quota associativa, per chi non fosse socio dell’Ass. Tonglen

 

Di cosa si tratta?

La serata affronterà temi che ognuno di noi ha vissuto almeno una volta nella vita: separazione, dolore, lutto, paura, abbandono, distacco, perdita, malattia, solitudine…

La sofferenza va compresa. Fino a quando non la riconosciamo non faremo nulla per superarla. E’ importante fare amicizia con essa.

“OGNI SINTOMO E’ UN MESSAGGIO”

Verrà spiegato com’è possibile Trasformare queste esperienze in opportunità di nuova consapevolezza. La LME (Liberazione della memoria emozionale) è uno strumento straordinario della Metamedicina per riparare i “sospesi” presenti in chi ha un disagio fisico, chi ha avuto un lutto o sta accompagnando una persona gravemente ammalata.

E’ possibile che l’elaborazione del lutto possa dipendere dalle “ferite” inconsapevoli del nostro passato ? Le sensazioni di disagio e sofferenza originano spesso nella storia della nostra famiglia fin dall'infanzia e condizionano tutti i nostri rapporti interpersonali ( Bambino Interiore ).

La Metamedicina accompagna la persona a ricostruire la storia delle proprie sofferenze per conoscerne le cause e porvi rimedio.

La Metamedicina guida all’elaborazione di una nuova identità.

Sciamanesimo e Buddismo

La cultura colombiana della docente e la sua parentela sciamanica le permettono di integrare tecniche, come alcuni riti, nella pratica del suo lavoro.

Un aspetto comune alle due tradizioni è l’importanza data alla nozione di cambiamento, ed in particolare il tema della morte come consigliera e della paura come momento di transizione da uno stato dell’essere all’altro. A queste condizioni la paura può trasformarsi in passaggio verso un modo di essere più ricco per la persona. Lo sciamanesimo e il buddismo condividono anche la nozione di interdipendenza.

“Qualunque sofferenza che non sia stata liberata e trasformata continuerà ad esistere dentro di noi “ Sogyal Rinpoche

La vita è più semplice di quanto crediamo, può diventare molto più bella. Dobbiamo solo essere chiari su ciò che va abbandonato, su cosa è utile portarsi dietro e cosa va invece fatto.

La giornata si svolgerà con modalità interattiva, con l’uso di filmati, di meditazioni guidate e riti sciamanici.

Docente

Clara Eugenia Duarte, naturopata – Master in Lettura del corpo in psicosomatica e Master in Enneagramma.

Operatrice in Metamedicina – Conferenziere, conduttrice di seminari e consulti individuali, di coppia e di gruppo.

Attualmente integra le chiavi della Metamedicina con gli insegnamenti del Maestro Tibetano Sogyal Rinpoche, di cui è allieva dal 2007; applica inoltre lo sciamanismo Colombiano con l’uso di alcuni riti che ha conosciuto, studiato e vissuto grazie alla parentela diretta di Sciamani con la sua famiglia.

Ha frequentato il corso di Accompagnamento al morire dell’Associazione Rigpa e fa parte dell’Associazione Tonglen, di cui ha frequentato tutti i corsi di Accompagnamento empatico alla sofferenza.

A chi si rivolge

A tutti.

 

Giornata

MINDFULNESS E COMPASSIONE AL LAVORO

Meditazione e pratiche di compassione per la prevenzione dello stress

e del burn-out degli operatori sanitari, caregiver e volontari

(secondo livello)

Domenica 2 aprile 2017 ore 9.30 – 18.00

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 50

+ euro 20 di quota associativa, per chi non fosse socio dell’Ass. Tonglen

Di cosa si tratta?

Attraverso un percorso teorico-pratico, con un forte impatto esperienziale grazie alle pratiche meditative, si vogliono potenziare le capacità di gestire lo stress derivante da situazioni di cura rivolte a persone in situazioni difficili (terminali, psichici, emergenza).

Verrà posta enfasi sul potenziamento delle capacità di resilienza ed empatia e sullo sviluppo di un approccio gioioso, gentile e compassionevole, prima di tutto verso se stessi, visto come fattore protettivo dal rischio di esaurimento psicofisico ed emozionale (Sindrome del burn-out).

Proseguiremo il lavoro svolto nel seminario di novembre, ma saranno accolte anche alcune persone che non l'avevano frequentato. E' comunque consigliabile frequentare anche il primo.

Docenti

Maria Antonietta Balzola, medico psichiatra, da anni si occupa dell’integrazione delle medicine naturali e della meditazione nella cura del disagio psichico. Allieva di Sogyal Rinpoche dal 2008, ha frequentato il corso di accompagnamento spirituale di Rigpa e ha fatto parte dell’équipe di accompagnamento di Tonglen. Conduce corsi ECM per operatori sanitari basati sulla mindfulness e sulla compassione. Co-fondatrice dell'Associazione Dhana. Autrice del libro “I fiori della mente. I rimedi di Bach nella pratica clinica”, Bollati Boringhieri 1997, e co-autrice di altri libri e pubblicazioni.

 

Ramona Gatto, psicologa e istruttrice programmi Mbsr per la conduzione dei protocolli MBSR (Mindfulness based stress reduction program). Conduce programmi basati sulla mindfulness presso l’ospedale Niguarda di Milano (destinati a pazienti affetti da SLA e loro caregivers) per operatori sanitari e per persone in situazione di disagio psicologico. Ha frequentato il corso di formazione di Rigpa sull’accompagnamento spirituale; da tempo si dedica allo studio della meditazione ed è impegnata nell’approfondimento di un personale percorso di pratica meditativa.

Claudia Marenco, osteopata D.O. Esercita la libera professione integrando le pratiche Mindfulness con il lavoro osteopatico. Da anni conduce laboratori sulla corporeità, l’ascolto di sé e l’incontro con l’altro per gli studenti del corso di laurea in Infermieristica, sede Cuneo. Si è formata alla conduzione di protocolli MBSR e altri protocolli mindfulness-based presso l’Associazione Italiana per la Mindfulness di Milano, e ha partecipato al 7-days training con J. Kabat-Zinn e S. Santorelli. Si è formata all'Accompagnamento spirituale delle persone in fin di vita e delle loro famiglie, presso l’Associazione Rigpa Italia di Torino. Co-fondatrice dell’Associazione Dhana.

A chi si rivolge

Innanzitutto a medici, personale sanitario o di assistenza, ma anche a persone che si trovano ad essere accanto ad un malato e sovente si sentono soverchiate dalla sofferenza e dalle incombenze pratiche.

 

Giornata

L' INCARNAZIONE DELLA COSCIENZA
Tecnica Metamorfica - Arte della Trasformazione delle memorie prenatali

Domenica 7 maggio 2017 ore 9.30 – 18.00

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 50

+ euro 20 di quota associativa, per chi non fosse socio dell’Ass. Tonglen

giornata a numero chiuso:

n. 20 posti

Di cosa si tratta?

La Coscienza individuale, durante il periodo prenatale (9 mesi di gestazione), insemina il proprio progetto individuale ed evolutivo di Vita. Il momento della nascita costituisce la sintesi di questa inseminazione iniziata al momento del concepimento. Se la nascita è il momento della manifestazione su questo piano di esistenza, la "morte" è considerato come il momento del "ritorno a casa" della stessa coscienza.

L' approccio è semplice ma non semplicistico e costituisce un valido accompagnamento durante le fasi delle grandi trasformazioni che la Vita e l'Intelligenza Innata operano per il necessario passaggio evolutivo.
La natura umana, sottoposta alla pressione della Natura Evolutica Divina, può porre delle naturali resistenze che lo sfioramento sulle zone della Colonna Vertebrale di piedi, mani e testa, può allentare.
La Tecnica Metamorfica è da considerarsi un utile strumento di accompagnamento ai morenti e ai loro famigliari e si offre come servizio unico e universale nelle grandi fasi tra l'incarnazione e la disincarnazione della Coscienza stessa.

Docente

Anna Maria Alfano incontra la Tecnica Metamorfica nel 1985 continuando con essa la Grande Trasformazione della sua Vita . Alla fine della seconda metà degli anni '80 incontra Gaston Saint-Pierre suo massimo esponente con cui inizia una importante collaborazione per la divulgazione della Tecnica in Italia, che culmina con la costituzione dell' Ass. Tecnica Metamorfica Italiana con sede a Torino. Frequenta l'Istituto Superiore di Counseling Psicosintetico e si forma nel Metodo Resseguier.

In Brasile ha l'opportunità di fare esperienza di accompagnamento al parto.

A chi è rivolto

Solo ed esclusivamente ad operatori sanitari e ai membri dell’equipe di accompagnamento dell’Associazione Tonglen.

 

Serata

ACCOMPAGNARE LA TERZA ETÀ

Lunedì 22 maggio 2017 ore 19.00 – 21.30

SPOSTATO A LUNEDì 29 MAGGIO 2017 ore 19.00 - 21.30

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Costo: € 15

+ euro 20 di quota associativa, per chi non fosse socio dell’Ass. Tonglen

Di che cosa si tratta?

Di grande attualità è il prendersi cura della persona anziana. Sebbene la medicina attuale permetta un prolungamento significativo della vita, non sempre a questo beneficio si accompagna un'adeguata qualità della cura e una reale attenzione alla persona, in termini di presenza umana e accoglienza.

L'accompagnamento dell'anziano presenta aspetti peculiari per le problematiche correlate a questa fase della vita. La presenza di una malattia debilitante o degenerativa, il vivere in un contesto di solitudine all'interno del proprio domicilio o in casa di riposo, il venire meno della progettualità, il sentirsi inadeguato fisicamente e intellettualmente, la regressione a comportamenti infantili, il pensiero e la paura della morte… sono tutti aspetti che possono caratterizzare la parte finale della vita dell'anziano.

L'obiettivo del seminario è quello di proporre delle strategie di accompagnamento per far fronte a tutte queste problematiche, con una particolare attenzione alla terminalità, sia essa indotta da una malattia, sia come processo naturale di invecchiamento.

Docenti

Franco Picotto, conduttore di gruppi di elaborazione del lutto per genitori che hanno perso i figli, istruttore dei corsi di Accompagnamento Spirituale dell’Associazione Rigpa, membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen di cui è vice presidente.

Cristina May, di professione logopedista, con formazione in counseling psicosintetico e transpersonale. Da alcuni anni membro e tutor dell'equipe di accompagnamento di Tonglen e allieva di Sogyal Rinpoche.

A chi si rivolge

A coloro che sono alle prese con questo tipo di accompagnamento (familiari, professionisti, assistenti, volontari) e a coloro che vogliono confrontarsi con queste tematiche.

 

LE COSTELLAZIONI FAMILIARI

E LA SCOPERTA DEL BAMBINO INTERIORE

Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Serata

Venerdì 2 giugno 2017 ore 19.00 – 21.30

RINVIATO IN AUTUNNO

Costo: € 15

 

Di cosa si tratta?

In questa serata saranno presentate le Costellazioni Familiari, gli assunti sui quali si basano, il loro funzionamento.

Verranno spiegati in modo teorico i diversi ordini ai quali gli individui rispondono e come questi ordini determinino in modo consistente i nostri comportamenti, le nostre decisioni e gli avvenimenti nella nostra vita.

Verrà condotta una costellazione per consentirne un’esperienza diretta.

 

Week-end

Sabato 3 e domenica 4 giugno 2017 ore 9.30 - 18.00 circa

RINVIATO IN AUTUNNO

Costi: € 160 per chi vuole costellare

€ 60 per chi vuole essere rappresentante

+ € 20 quota associativa, per chi non è già socio Tonglen 2016

Weed-end a numero chiuso:

n. 12 posti per chi desidera costellare

n. 30 posti per chi sarà rappresentante.

Specificatelo bene al momento dell’iscrizione!

 

Di cosa si tratta?

Molte problematiche e disagi della nostra vita quotidiana hanno origine nella nostra infanzia. Fin da piccoli riceviamo un condizionamento dal mondo adulto che gradualmente ci modifica e ci allontana da quella che è la nostra natura fondamentale, e spesso ci ritroviamo a non essere più in accordo con i nostri veri bisogni e desideri. Si crea così un’immagine esteriore di noi che non corrisponde al nostro intimo modo di sentire.

Questo genera naturalmente sofferenza e insoddisfazione che si ripercuoteranno sulle nostre relazioni.

 

Perché lavorare con le Costellazioni Familiari?

Le Costellazioni Familiari ci permettono di accedere ad una visione più profonda ed articolata del nostro vissuto e lasciano emergere ciò che sovente non vediamo, a causa dei nostri condizionamenti. La rappresentazione della nostra situazione ad opera degli altri partecipanti, mostra spesso dinamiche e correlazioni che consciamente non eravamo stati in grado di cogliere. Comprendiamo come, nel legame esistente fra noi ed i membri della nostra famiglia, ereditiamo non solo le convinzioni, le espressioni emotive, le credenze culturali ma talvolta anche i destini.

La comprensione di queste dinamiche nascoste porta ad un “rilassamento” interiore, condizione necessaria alla guarigione e alla trasformazione.

Come partecipare ad un gruppo di costellazioni: essere costellante, essere rappresentante.

Talvolta possiamo desiderare di partecipare ad un gruppo di costellazioni perché abbiamo una problematica che ci reca disturbo e desideriamo capirne le cause.

Allora decidiamo di costellare la nostra situazione, che si chiamerà costellazione.

Nel gruppo quindi, una volta esposto il problema in modo conciso, il facilitatore in costellazioni ci chiederà di scegliere dei rappresentanti all'interno del gruppo al fine di rappresentare i membri della situazione sulla quale vogliamo portare maggiore chiarezza.

Talvolta invece, possiamo non avere una questione bruciante sulla quale chiedere un chiarimento, ma desideriamo semplicemente conoscere meglio questo strumento di conoscenza di sé.

Possiamo allora partecipare al gruppo come rappresentante. In questo modo partecipiamo come rappresentanti alle costellazioni degli altri.

Ma nell'essere scelti spesso ci ritroviamo a vivere e rappresentare tematiche molto vicine alla nostra vita.
Potremmo per esempio essere chiamati a rappresentare una figlia ribelle contro la madre, ed in tal modo comprenderemo cosa succede con la nostra stessa figlia. O un padre che abbandona la famiglia perché non è mai stato amato, e forse comprenderemo cosa succedeva con il nostro stesso genitore.

Non solo, ma partecipare alle costellazioni degli altri ci porta a fare l'esperienza, e quindi a comprendere, come siamo tutti profondamente interconnessi, e come in un sistema, il destino e le scelte di ognuno risuonano profondamente su tutti gli altri.

Docente

Nico Anugraha Breglia

Nata a Milano nel 1960. Pratica la meditazione da più di 20 anni ed è stata istruttrice presso Rigpa.

Dal 1997 ha intrapreso un percorso di conoscenza di sè e di sviluppo personale sotto la guida di terapeuti internazionali che si occupano della guarigione della persona considerandone i molteplici aspetti: fisici, psichici, spirituali. Ha terminato la sua formazione in Costellazioni Familiari e Sistemiche presso il centro Studi Hellinger di Milano nel 2004.

Ha studiato con Nitamo Montecucco al Villaggio Globale - Accademia Olistica.

Continua lo studio e la supervisione delle costellazioni familiari e sistemiche con Christiane Perreau in Francia. É diplomata in Twice Born - Primal Therapy e Childhood Deconditioning.

É Reconnective Healing practitioner con il metodo the Reconnection

E’ diplomata in Subtle Body Healing.

E’ formata nell’accompagnamento empatico con Tonglen France.

Nel 2009 ha terminato un ritiro di tre anni sotto la guida del maestro tibetano Sogyal Rinpoche, autore del Libro Tibetano del Vivere e del Morire.

Anima gruppi e sessioni individuali di Costellazioni Familiari e lavoro sul Bambino Interiore in Francia, Italia e India.

A chi si rivolge

A chiunque desideri approfondire la propria conoscenza sul tema delle costellazioni familiari o che desideri approfondire la conoscenza di sé.

INFORMAZIONI GENERALI

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE e QUOTA ASSOCIATIVA

Si ricorda che tutti i nostri seminari sono eventi riservati ai soci, per cui vige l'obbligo di tesseramento per l'anno in corso. La tessera costa € 20.

Se non si è soci, oltre al costo del seminario di volta in volta indicato, occorrerà versare la quota associativa. Validità: un anno solare (da gennaio a dicembre).

 

DOVE SI TENGONO I CORSI

Salvo diverse indicazioni, i corsi si terranno in Torino presso il Centro Rigpa-Tonglen in Via Massena 82, in fondo al cortile, al primo piano.

Le sale sono dotate di parquet e fornite di sedie e tappetini. Chi preferisce sedere a terra dovrebbe portare il proprio cuscino da meditazione.

PARCHEGGIO:

Intorno alla sede vi sono parcheggi delimitati dalla strisce blu (a pagamento). Il voucher giornaliero acquistabile nella tabaccheria in Corso Turati angolo Via Amerigo Vespucci costa € 10.

La domenica NON si pagano i parcheggi in Torino!!

ISCRIZIONI E PRENOTAZIONI

Verificate SEMPRE la disponibilità dei posti contattando la segreteria al numero 339/4405961 in ore serali o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Portate una copia del bonifico quando venite al corso per il quale vi siete iscritti.

 

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Effettuate il versamento sul conto corrente IBAN: IT 05 R 02008 30520 0000 0519 4398

intestato ad: Associazione Tonglen ONLUS

presso: Unicredit Banca, Ag. di Giaveno (TO

riportando la seguente dicitura: CORSO DEL (data) + cognome del/i partecipante/i

 

RINVII

Qualora non si raggiungesse il numero minimo di partecipanti, il corso verrà riproposto in altra data, e la vostra iscrizione diventerà un BUONO spendibile in quell'occasione.

 

PAUSE

A metà mattinata e a metà pomeriggio sono previsti i coffee break.

La pausa pranzo è indicativamente verso le 13.00 e dura un’ora (salvo diverse indicazioni dei relatori).

In zona vi sono diversi bar e luoghi in cui si può mangiare.

E’ possibile consumare il proprio pasto in sede, in cui è messo a disposizione un forno a microonde.

 

RIPRESE VIDEO

Tutti i corsi di Tonglen vengono filmati per gli archivi dell’Associazione Tonglen. In futuro piccoli estratti potrebbero venire usati a scopo promozionale, ma senza mai far vedere il volto o gli interventi dei partecipanti.

 

PORTATORI DI HANDICAP

Il centro si trova in fondo al cortile, al primo piano.

Non vi è ascensore, ma per chi avesse difficoltà motorie il centro è dotato di un montascale.

Vi preghiamo di segnalare al momento dell’iscrizione tale necessità, in modo da potervi aiutare in modo appropriato.

 

Per informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure 339/4405961 in orario serale

Destina il tuo 5x1000 all’Associazione Tonglen Onlus indicando il codice fiscale 95569940018. Grazie!

Informazioni aggiuntive