2017-2018: Seminari /Conferenze/Incontri

con la collaborazione della Rete Euromediterranea per l’Umanizzazione della Medicina

 

Seminario

Sabato 17 febbraio 2018 ore 9.30 – 18.00 - Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Accompagnamento empatico degli animali alla fine della vita 

Docente: Daniela Muggia

 

24 milioni di italiani condividono la loro vita con un compagno animale: un rapporto affettivo stretto e arricchente. 

Ma che accade quando la vita di un amico animale volge al termine? 

  • L’eutanasia animale è sempre davvero l’unica soluzione per evitare che soffrano?
  • Esistono le cure palliative per gli animali? 
  • Come comprendere se un animale, che non ha possibilità di usare la parola, sta soffrendo? 

Di cosa si tratta

  • Oltre al tema scottante dell’eutanasia e delle cure palliative per animali, e di dove trovare la capacità di ascoltarne la sofferenza e interpretarla quando il nostro amico non dispone della parola, parleremo di come trasmettergli pace, di come riconoscere le famose tappe delle “dissoluzioni” che preludono, secondo la medicina tibetana, alla morte tanto degli umani quanto degli animali.
  • A volte, quando ci lasciano, in quella perdita risuonano altre perdite: come affrontare un dolore che gli altri sembrano non capire? E se ci portiamo appresso un senso di colpa per aver praticato in passato l’eutanasia su un amico animale, come possiamo scioglierlo?
  • Un seminario ricco di storie e di inoppugnabili fatti scientifici che ci spiegano come, in certe condizioni, la nostra mente e quella dei nostri compagni animali riescono a toccarsi… 

 

A chi si rivolge 

A chi ha animali, a chi li ama, a chi lavora nei canili o nei gattili, agli educatori cinofili, agli animal communicators, ai veterinari, a chi desidera iniziare un percorso per liberarsi dal senso di colpa per aver scelto l’eutanasia in passato e desidera conoscere la via dell’accompagnamento empatico indicata da Daniela Muggia, coautrice, insieme al veterinario Stefano Cattinelli, di Tenersi per Zampa fino alla fine.

 

Docente

Daniela Muggia, tanatologa, docente nei corsi di Educazione Medica Continua presso l’Azienda Ospedaliero- Universitaria di Parma e la ASL CN2, docente nel Master di II grado dell’Università Roma 3 in Pedagogia e Tanatologia. L’accompagnamento empatico delle persone in fase terminale 2013 e membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen, di cui è presidente. Ѐ coautrice di due libri: Giù le mani Da Pierino dedicato all’accompagnamento empatico dei bambini con ADHD e scritto insieme alla psichiatra Emilia Costa, e Tenersi per zampa fino alla fine, dedicato all’accompagnamento empatico degli animali alla fine della vita, scrittoinsieme al veterinario Stefano Cattinelli. Entrambi i libri sono editi da Amrita.

Costo: € 50

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Seminario

Metamedicina, sciamanesimo e accompagnamento

Domenica 25 febbraio 2018 ore 9.30 – 18-00  c/o Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Docente: Clara Duarte

 RIMANDATO IN DATA 15 APRILE

Le esperienze di separazione, dolore, lutto, paura, abbandono, distacco, perdita, malattia, solitudine che avremo esplorato nella serata introduttiva, possono essere trasformate in opportunità di nuova consapevolezza. La LME (Liberazione della Memoria Emozionale) è uno strumento straordinario della Metamedicina per riparare i “sospesi” presenti in chi ha un disagio fisico, chi ha avuto un lutto o sta accompagnando una persona gravemente ammalata.

“Qualunque sofferenza che non sia stata liberata e trasformata continuerà ad esistere dentro di noi “ (Sogyal Rinpoche).

 

Di cosa si tratta?

Ѐ possibile che la qualità dell’elaborazione del lutto possa dipendere dalle “ferite” inconsapevoli del nostro passato? Le sensazioni di disagio e sofferenza spesso hanno origine dall’infanzia, dalla storia della nostra famiglia, e condizionano tutti i nostri rapporti interpersonali (il tema del bambino Interiore).

La Metamedicina ci accompagna a ricostruire la storia delle proprie sofferenze per conoscerne le cause e porvi rimedio, guidandoci all’elaborazione di una nuova identità.

Quanto agli altri due temi, lo sciamanesimo e il buddhismo, si tratta di fonti complementari che l’autrice, di cultura colombiana e con legami di parentela con gli sciamani del suo paese di origine, integra nella pratica del suo lavoro. Entrambe queste due tradizioni riconoscono l’importanza dell’interdipendenza e del cambiamento, e hanno una visione della morte diversa da quella dominante in Occidente: la morte come consigliera, e la paura come momento di transizione da uno stato dell’essere all’altro. A queste condizioni la paura può trasformarsi in passaggio verso un modo di essere più ricco.

La vita è più semplice di quanto crediamo, e può diventare molto più bella. Dobbiamo solo essere chiari su ciò che va abbandonato, su cosa è utile portarsi dietro e cosa va invece fatto.

La giornata si svolgerà con modalità interattiva, con l’uso di filmati, di meditazioni guidate e riti sciamanici.

 

Docente

Clara Eugenia Duarte, naturopata – Master in Lettura del corpo in psicosomatica e Master in Enneagramma. Operatrice in Metamedicina – Conferenziere, conduttrice di seminari e consulti individuali, di coppia e di gruppo. Attualmente integra le chiavi della Metamedicina con gli insegnamenti del Maestro Tibetano Sogyal Rinpoche, di cui è allieva dal 2007; applica inoltre lo sciamanismo Colombiano con l’uso di alcuni riti che ha conosciuto, studiato e vissuto grazie alla parentela diretta di Sciamani con la sua famiglia.

Ha frequentato il corso di Accompagnamento al morire dell’Associazione Rigpa e fa parte dell’Associazione Tonglen, di cui ha frequentato tutti i corsi di Accompagnamento empatico alla sofferenza.

 

A chi si rivolge

A tutti.

Costo: € 50

 

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Serata

Accompagnare la terza età

Lunedì 5 marzo 2018 ore 19.00 – 21.30  Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Docenti: Franco Picotto e Cristina May

L'accompagnamento dell'anziano presenta aspetti peculiari per le problematiche correlate a questa fase della vita. La presenza di una malattia debilitante o degenerativa, il vivere in un contesto di solitudine all'interno del proprio domicilio o in casa di riposo, il venire meno della progettualità, il sentirsi inadeguato fisicamente e intellettualmente, il pensiero e la paura della morte… sono tutti aspetti che possono caratterizzare la parte finale della vita dell'anziano. L'obiettivo del seminario è quello di proporre delle strategie di accompagnamento per far fronte a tutte queste problematiche, con una particolare attenzione alla terminalità, sia essa indotta da una malattia, sia come processo naturale di invecchiamento.

 

Di che cosa si tratta?

Prendersi cura della persona anziana è, in una società che invecchia, un tema molto importante. Sebbene la medicina attuale permetta un prolungamento significativo della vita, non sempre a questo beneficio si accompagna un'adeguata qualità della cura e una reale attenzione alla persona, in termini di presenza umana e accoglienza.

L'accompagnamento dell'anziano presenta aspetti peculiari per le problematiche correlate a questa fase della vita. La presenza di una malattia debilitante o degenerativa, il vivere in un contesto di solitudine all'interno del proprio domicilio o in casa di riposo, il venire meno della progettualità, il sentirsi inadeguato fisicamente e intellettualmente, la regressione a comportamenti infantili, il pensiero e la paura della morte… sono tutti aspetti che possono caratterizzare la parte finale della vita dell'anziano.

L'obiettivo del seminario è quello di proporre delle strategie di accompagnamento per far fronte a tutte queste problematiche, con una particolare attenzione alla terminalità, sia essa indotta da una malattia, sia come processo naturale di invecchiamento.

 

Docenti

Franco Picotto, conduttore di gruppi di elaborazione del lutto per genitori che hanno perso i figli, istruttore dei corsi di Accompagnamento Spirituale dell’Associazione Rigpa, membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen di cui è vice presidente.

Cristina May, di professione logopedista, con formazione in counseling psicosintetico e transpersonale. Per diversi anni è stata membro e tutor dell'equipe di accompagnamento di Tonglen.

 

A chi si rivolge

A coloro che sono alle prese con questo tipo di accompagnamento (familiari, professionisti, assistenti, volontari) e a coloro che vogliono confrontarsi con queste tematiche.

Costo: € 15

 

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Seminario di 2 giorni e mezzo 

Il processo della morte nella visione tibetana

Venerdì 27 aprile 2018 ore 19.00 – 23.00; sabato 28 e domenica 29 aprile 2018 ore 9.30 – 18.00  Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Docenti: Daniela Muggia e THupten Tenzin

 

La tradizione tibetana è una delle più complete tanatologie del pianeta. In particolare all’interno della sua medicina tradizionale si è dato molto spazio al momento preciso in cui si muore, analizzando due fasi dette “di dissoluzione”, o “riassorbimento”. La fase “esterna”, riguarda il dissolversi delle energie subatomiche che hanno sorretto la nostra vita, e quella “interna” riguarda i costituenti della nostra coscienza...

ATTENZIONE: non è consentito frequentare solo una parte del seminario. Di solito le richieste superano le ns possibilità di accoglienza, per cui l’iscrizione verrà considerata valida SOLO DOPO AVER COMPLETATO IL PAGAMENTO. Non è consentito registrare.

 

Di cosa si tratta?

La tradizione tibetana è una delle più complete tanatologie del pianeta. In particolare all’interno della sua medicina tradizionale si è dato molto spazio al momento preciso in cui si muore, analizzando due fasi dette “di dissoluzione”. Nella cosiddetta “dissoluzione esterna”, negli ultimi giorni di vita si assiste al riassorbirsi degli elementi “esterni”, ossia quelli da cui il corpo è formato, ma anche quelli che servono da supporto alla coscienza per percepire il mondo. E’ ovviamente molto interessante impadronirsi di un metodo che ci consente di capire in quale fase percettiva si trova il morente, perché allora sappiamo anche come rassicurarlo e quale porta sensoriale usare per comunicare ancora con lui, anche quando apparentemente le comunicazioni sono interrotte. La comunicazione di guida e supporto si estende anche dopo che il cuore si è fermato, perché se questo sancisce per l’Occidente la morte, così non è per la tradizione tibetana: ha infatti luogo una seconda dissoluzione di elementi, detta “interna” perché si tratta degli elementi che formano la coscienza. Alla fine di essa, inizia il percorso del bardo… e anche qui il “morto” può essere accompagnato e sostenuto.

 

Docenti

Thubten Tenzing, medico in medicina tibetana e in medicina allopatica, e docente nei corsi di Educazione Medica Continua e nel master di II grado dell’Università Roma 3 del 2013, in Pedagogia e Tanatologia: l’accompagnamento empatico delle persone in fase terminale.

 

Daniela Muggia, tanatologa, docente nei corsi di Educazione Medica Continua presso l’Azienda Ospedaliero- Universitaria di Parma e la ASL CN2, docente nel Master di II grado dell’Università Roma 3 in Pedagogia e Tanatologia. L’accompagnamento empatico delle persone in fase terminale 2013 e membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen, di cui è presidente. Ѐ coautrice di due libri: Giù le mani Da Pierino dedicato all’accompagnamento empatico dei bambini con ADHD e scritto insieme alla psichiatra Emilia Costa, e Tenersi per zampa fino alla fine, dedicato all’accompagnamento empatico degli animali alla fine della vita, scrittoinsieme al veterinario Stefano Cattinelli. Entrambi i libri sono editi da Amrita.

 

A chi si rivolge

A medici, personale sanitario o di assistenza, ai volontari che accompagnano la fine della vita, a chi ha in famiglia persone anziane o malate, a chi desidera comprendere cosa avviene nel momento della morte secondo una tradizione che si è dedicata più di ogni altra all’analisi della fine della vita.

Costo: € 120

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Serata “Fra scienza e tradizione”:

Meditazione e dolore fisico

7 maggio 2018 ore 19,00 – 23,00  Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

Docenti:  Daniela Muggia e Delia Ravetti

Tradizionalmente si dice che gli stati meditativi abbiano ragione anche del dolore fisico. Come è possibile? L’affermazione è scientificamente fondata? E se è così, quali tecniche ci possono condurre a domare il dolore?

 

Di cosa si tratta

La meditazione consente alla mente di prendere le distanze dalla paura della sofferenza, ma anche riesce a ridurre l’intensità della percezione del dolore fisico. Gli studi più significativi in materia e come possiamo a nostra volta iniziare ad addestrarci.

 

Docenti:

Daniela Muggia, tanatologa, docente nei corsi di Educazione Medica Continua presso l’Azienda Ospedaliero- Universitaria di Parma e la ASL CN2, docente nel Master di II grado dell’Università Roma 3 in Pedagogia e Tanatologia. L’accompagnamento empatico delle persone in fase terminale 2013 e membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen, di cui è presidente. Ѐ coautrice di due libri: Giù le mani Da Pierino dedicato all’accompagnamento empatico dei bambini con ADHD e scritto insieme alla psichiatra Emilia Costa, e Tenersi per zampa fino alla fine, dedicato all’accompagnamento empatico degli animali alla fine della vita, scrittoinsieme al veterinario Stefano Cattinelli. Entrambi i libri sono editi da Amrita.

Delia Ravetti: la laurea in Biologia dà il via ad una continua formazione: in Nutrizione olistica, Naturopatia, per poi approfondire, oltre a tutti gli aspetti dell’alimentazione come cura, l’Energetica Tradizionale Cinese, la Riflessologia, l’Iridologia e l’Iridologia Psicosomatica; negli ultimi dieci anni lo studio dei processi della P.N.E.I. l’ha portata a frequentare la facoltà di Psicologia di Torino e successivamente alla scuola di Mindfulness Counseling di Pomaia ove si è diplomata con un tirocinio nell’equipe di accompagnamento dell’Associazione di Tonglen. Ha frequentato il corso di Spiritual Care di Rigpa nel 2014. Co-ideatrice del progetto Salute in Circolo, ha creato il corso-percorso “Il benessere vien mangiando”, tiene singole sessioni e corsi inerenti la salute e il benessere psicofisico.

 

A chi si rivolge

A chi ha a che fare, professionalmente o nella propria vita personale, con il dolore fisico. A chi si interroga sulle basi scientifiche della meditazione.

Costo:€ 15

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Seminario

L’autobiografia nel lutto: il sé oltre la perdita

13 maggio 2018 ore 9.30 – 18.00 Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

 

Docente: Rosangela Percoco

La scrittura è uno strumento potente, che ci rende protagonisti di ciò che ci accade e consapevoli delle nostre emozioni. In particolare, la scrittura autobiografica accorda fra loro le nostre pagine di vita, ci “comprende”, trova e crea legami tra passato e presente e può diventare una modalità di elaborazione del lutto, di disponibilità a superare la sofferenza.

 

Di cosa si tratta?

Noi siamo la biciclettina gialla dell’infanzia, l’abbraccio di papà, la lettera d’amore, il distacco da un amico. Noi siamo i segni che cerchiamo sul nostro cammino e quelli che abbiamo lasciato o che lasceremo. E c’è vita in questi segni. La scrittura di queste tracce è nelle nostre mani che le ri-tracciano; nelle mani di chi ci sta lasciando che in quelle di chi resta.

Duccio Demetrio, fondatore e direttore della Libera università dell’autobiografia di Anghiari e importante riferimento di ogni percorso di scrittura autobiografica, promuove tale scrittura come pratica terapeutica che aiuta a fare ordine dentro se stessi, a rileggere il passato e a “comprendere” il presente.

Rosangela Percoco, esperta nel campo, ci accompagnerà in questo percorso di contatto con la sofferenza e la gioia della nostra vita con le tecniche autobiografiche.

 

Docente:

Rosangela Percoco, ex-insegnante, ha lavorato come copy per alcuni personaggi dei fumetti (tra cui Mafalda) e diretto il mensile “Lupo Alberto”. Ha pubblicato alcuni romanzi, e, con l’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, la raccolta Più o meno qui, vicino al cuore. Per il web ha scritto No, non sono su Facebook e Caro Lupo Alberto (nato dalla corrispondenza con i lettori). Ha collaborato al progetto Attenti all’uomo per Emergency e La pecora nera & altri sogni, in collaborazione con l’Istituto Penale Minorile di Nisida. Conduce corsi di scrittura creativa e autobiografica e laboratori di teatro.

 

A chi si rivolge

A tutti.

Costo: € 50

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Seminario

 

Come orientare al benessere il potere della nostra mente: visualizzazioni e trasformazione delle credenze

 

Domenica 27 maggio 2018 ore 9,30 – 18,00  Sede Associazione Tonglen, Via Massena 82, Torino

 

DocentiTiziana Mazzotta e Maria A. Balzola

 

 

 

In tutto il mondo sono nate, dagli albori dell'umanità fino ad oggi, supportate negli ultimi decenni dalla ricerca scientifica internazionale, pratiche e tecniche di visualizzazione e uso del pensiero che sollecitano in senso salutare le innate modalità di espressione e capacità di auto-guarigione del corpo-mente. Il corso è prevalentemente pratico, con spunti di riflessione teorica, ed è indirizzato a tutti coloro che hanno voglia di conoscere di più se stessi e acquisire informazioni e nuove capacità per vivere una vita migliore, attraverso la visualizzazione e la trasformazione delle proprie credenze.

 

 

 

Di cosa si tratta?

 

La nostra mente possiede una forza straordinaria e infinite capacità di influenzare, non solo il nostro corpo, ma anche la realtà in cui viviamo.

 

Per lo più siamo inconsapevoli di questa grande risorsa, mentre possiamo farne tesoro e imparare ad accrescerla con la guida di esperti.

 

Tutti pensiamo e tutti immaginiamo, ma che cosa? Quali immagini e quali pensieri affollano e spesso inquietano o tormentano la nostra mente e le nostre vite? Come possiamo modificare i nostri pattern di pensiero?

 

In tutto il mondo sono nate, dagli albori dell'umanità fino ad oggi, supportate negli ultimi decenni dalla ricerca scientifica internazionale, pratiche e tecniche di visualizzazione e uso del pensiero che sollecitano in senso salutare le innate modalità di espressione e capacità di auto-guarigione del corpo-mente.

 

Non si tratta di fare miracoli né di porsi in competizione con le terapie tradizionali, ma di allenare questa potenzialità, nella consapevolezza della direzione verso cui ci vogliamo muovere: salute e felicità oppure malattia- disagio?

 

Il corso è prevalentemente pratico, con spunti di riflessione teorica, ed è indirizzato a tutti coloro che hanno voglia di conoscere di più se stessi e acquisire informazioni e nuove capacità per vivere una vita migliore, attraverso la visualizzazione e la trasformazione delle proprie credenze.

 

 

 

Docenti

 

Maria Antonietta Balzola, medico psichiatra, da anni si occupa dell’integrazione delle medicine naturali e della meditazione nella cura del disagio psichico. Allieva di Sogyal Rinpoche dal 2008, ha frequentato il corso di accompagnamento spirituale di Rigpa e ha fatto parte dell’équipe di accompagnamento di Tonglen. Conduce corsi ECM per operatori sanitari basati sulla mindfulness e sulla compassione. Autrice del libro I fiori della mente. I rimedi di Bach nella pratica clinica, Bollati Boringhieri 1997, e co-autrice di altri libri e pubblicazioni. 

 

Tiziana Mazzotta, Medico, esperta in medicina non convenzionale (Riflessologia Plantare, Floriterapia di Bach)  e nel Metodo di sostegno psiconcologico Simonton. Fa parte del team italiano del Centro Simonton di cui segue  da anni il percorso di formazione. Libera professionista, con la sua attività ama aiutare se stessa e gli altri a coltivare la felicità, il benessere, la consapevolezza di sé, il senso della vita, l’amore per l’ambiente (www.tizianamazzotta.it). Utilizza e insegna le tecniche della medicina non convenzionale e del Metodo Simonton in percorsi individuali e di gruppo rivolti sia a persone ammalate che sane.

 

 

 

A chi si rivolge?

 

Raccomandato a tutti, ma in particolare a operatori sanitari e volontari che vogliono aumentare le proprie competenze e conoscenze per aiutare se stessi e le persone che accompagnano.

 

Costo: € 50

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INFORMAZIONI GENERALI

 

DOVE SI TENGONO I CORSI

Salvo diverse indicazioni, i corsi si terranno in Torino presso il Centro Rigpa-Tonglen in Via Massena 82, in fondo al cortile, al primo piano.

Le sale sono dotate di parquet e fornite di sedie e tappetini. Chi preferisce sedere a terra dovrebbe portare il proprio cuscino da meditazione.

PARCHEGGIO:

Intorno alla sede vi sono parcheggi delimitati dalla strisce blu (a pagamento). Il voucher giornaliero acquistabile nella tabaccheria in Corso Turati angolo Via Amerigo Vespucci costa € 10.

La domenica NON si pagano i parcheggi in Torino!!

ISCRIZIONI E PRENOTAZIONI

Verificate SEMPRE la disponibilità dei posti contattando la segreteria al numero 339/4405961 in ore serali o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Portate una copia del bonifico quando venite al corso per il quale vi siete iscritti.

 

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Effettuate il versamento sul conto corrente IBAN: IT 05 R 02008 30520 0000 0519 4398

intestato ad: Associazione Tonglen ONLUS

presso: Unicredit Banca, Ag. di Giaveno (TO

riportando la seguente dicitura: CORSO DEL (data) + cognome del/i partecipante/i

 

RINVII

Qualora non si raggiungesse il numero minimo di partecipanti, il corso verrà riproposto in altra data, e la vostra iscrizione diventerà un BUONO spendibile in quell'occasione.

 

PAUSE

A metà mattinata e a metà pomeriggio sono previsti i coffee break.

La pausa pranzo è indicativamente verso le 13.00 e dura un’ora (salvo diverse indicazioni dei relatori).

In zona vi sono diversi bar e luoghi in cui si può mangiare.

E’ possibile consumare il proprio pasto in sede, in cui è messo a disposizione un forno a microonde.

 

RIPRESE VIDEO

Tutti i corsi di Tonglen vengono filmati per gli archivi dell’Associazione Tonglen. In futuro piccoli estratti potrebbero venire usati a scopo promozionale, ma senza mai far vedere il volto o gli interventi dei partecipanti.

 

PORTATORI DI HANDICAP

Il centro si trova in fondo al cortile, al primo piano.

Non vi è ascensore, ma per chi avesse difficoltà motorie il centro è dotato di un montascale.

Vi preghiamo di segnalare al momento dell’iscrizione tale necessità, in modo da potervi aiutare in modo appropriato.

 

Per informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure 339/4405961 in orario serale

Destina il tuo 5x1000 all’Associazione Tonglen Onlus indicando il codice fiscale 95569940018. Grazie!

Informazioni aggiuntive