L’accompagnamento degli animali

 

Cane che da cinque alla sua padrona

 

 

COME ACCOMPAGNARE IL NOSTRO COMPAGNO ANIMALE?

 

La relazione che instauriamo con un compagno animale arricchisce in modo straordinario la nostra vita e la conoscenza che abbiamo di noi stessi. Il giungere della fine della sua esistenza ci porta a farci molte domande e a vivere dolorosamente la sua perdita. Come fare per affrontare questo lutto? Come accompagnare il nostro amico in modo saggio e sensibile?

Nella nostra società antropocentrica, l’unica soluzione proposta è semplicemente l’eutanasia dell’animale nel tentativo di ridurne il tempo di sofferenza, cosa inaccettabile se rivolta a un essere umano. Ma si possono cercare altre vie per permettergli di lasciare questa esistenza in modo meno doloroso possibile, circondato dall’amore del suo amico umano e dell’intera famiglia che lo ha accolto.

Ventiquattro milioni di italiani condividono la loro vita con un compagno animale: un rapporto affettivo stretto e arricchente. Ma che accade quando la vita di un amico animale volge al termine?

– Esistono le cure palliative per gli animali?

– L’eutanasia animale è sempre davvero l’unica soluzione per evitare che soffrano?

–  A volte, quando ci lasciano, in quella perdita risuonano altre perdite: come affrontare un dolore che gli altri sembrano non capire?

 

Tenersi per zampa fino alla fine. Accompagnamento empatico e cure palliative per gli animali alla fine della vita –
di DANIELA Muggia e Stefano Cattinelli – AMRITA ED. 2015
BRANI TRATTI DAL LIBRO:

 

“Quasi tutte le relazioni con un compagno animale iniziano in seguito ad eventi che segnano un qualche cambiamento esistenziale: separazioni, divorzi, lutti, rotture relazionali con i figli, i genitori o il coniuge.

Da quel momento in poi, che si sia stanchi o nervosi, tristi, depressi, felici o spensierati, il nostro nuovo amico ci verrà sempre incontro scodinzolando o facendo le fusa, e la gioia dell’incontro prevarrà sempre, oltre ogni giudizio: è amore incondizionato. Ci potremo permettere di essere come siamo senza sentirci in dovere di indossare una maschera; una relazione rara, questa… Con il resto del mondo, amici, parenti, colleghi di lavoro o conoscenti, la spontaneità è costretta a fare i conti con precise regole sociali, gerarchiche e culturali. Ma con l’animale no!

Più saremo stati presenti nel seguire con amore le piccole grandi sfide che l’animale ci chiede di vivere e più saremo in grado di affrontare la trasformazione della sofferenza che il lutto comporta; più saremo stati compassionevoli con lui e più saremo compassionevoli con noi stessi, permettendo a questo dolore di uscire attraverso la tristezza e le lacrime, segno oggettivo che la nostra relazione è stata emozionalmente viva.

Inconsapevolmente gli animali ci guidano a ricucire le relazioni, a prendere decisioni, a scoprire parti di noi che stavano nascoste, ma l’esito di tale guida dipende dal nostro stato di ricettività empatica. A volte siamo più aperti, a volte meno, e la funzione di guida dovrà protrarsi nel tempo (…)”

 

zampa-cane-mano

COME PUÒ’ AIUTARVI L’ASSOCIAZIONE TONGLEN 

L’equipe di accompagnamento di Tonglen ha, al suo interno, un piccolo gruppo di accompagnatori che danno il sostegno empatico alla persona che si trova nell’emergenza di dover sostenere il proprio compagno animale alla fine della vita. Insieme a voi, che li conoscete e li amate, si cercano risposte adatte alla situazione cercando di garantire il bene vostro e dell’animale. Vi verranno insegnate delle tecniche meditative che renderanno ancor più profonda la relazione empatica col vostro amico animale e dolce l’accompagnarlo.

 

INFORMAZIONI 

Telefonate in ore serali alla nostra segreteria: 339 4405961 o a contattateci via mail: segreteria@tonglen.it