MORIRE SENZA MORIRE: LA MEDITAZIONE NEL MOMENTO DI LASCIARE IL CORPO

DESCRIZIONE EVENTO

L’argomento è di quelli che ogni tanto finiscono in prima pagina, come per il ritrovamento in Mongolia, nel 2015, di un monaco in stato di perfetta conservazione, mummificato, attualmente custodito presso il più vicino Istituto di medicina legale.

Per la tanatologia tibetana potrebbe trattarsi di un caso di tukdam, o thukdham, ossia di morte clinica dopo la quale la coscienza di un maestro di meditazione rimane nel corpo in uno stato speciale di meditazione, scegliendo quando lasciarlo e governando di fatto il processo della morte. Oggi il tukdam è oggetto di studio di prestigiosi laboratori neuroscientifici.

I casi di tukdam, ci spiega la tanatologia tibetana, sono rari perché richiedono un’elevatissima padronanza della meditazione ma sono ben documentati all’interno della tradizione buddhista, e spiegano per quale ragione la morte sia vista come un’opportunità straordinaria di Illuminazione invece che come una tragedia.

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A CHI SI RIVOLGE

A chiunque si trovi ad affrontare il tema della propria morte (dunque a tutti!) o di quella altrui (medici, personale sanitario o di assistenza, accompagnatori, o persone che, nella loro vita privata, si trovano ad essere attualmente accanto ad un malato che ha ricevuto una diagnosi infausta).

DOCENTE

Daniela Muggia

Presidente e membro fondatore dell’Associazione. Tanatologa, docente nel Master di II grado dell’Università Roma 3 in Accompagnamento empatico del morente. Pedagogia e Tanatologia (Anno Accademico 2012-13) e nei corsi di Educazione Medica Continua, formatrice, membro e tutor dell’équipe di accompagnamento di Tonglen.

Autrice, insieme alla psichiatra Emilia Costa, di Giù le mani da Pierino: accompagnamento empatico dei bambini affetti da ADHD, Edizioni Amrita 2013, e insieme al veterinario Stefano Cattinelli del libro Tenersi per zampa fino alla fine. Accompagnamento empatico e cure palliative per gli animali alla fine della vita, Edizioni Amrita 2014.

Nel 2004 ha messo a punto il metodo ECEL®, Empathic Care of the End of Life (Accompagnamento Empatico della Fine della Vita), che da allora diffonde in tutto il mondo partecipando a Convegni, corsi di formazione e conferenze pubbliche.

COSTO: € 15

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INFO E ISCRIZIONI

Si consiglia vivamente di iscriversi quanto prima al numero 339 4405961 o all’indirizzo mail: segreteria@tonglen.it verificando la disponibilità di posti.

Risulterete iscritti solo a seguito del pagamento della quota di iscrizione tramite bonifico (IBAN IT05R02008 30520 000005194398 Associazione Tonglen, specificando nominativo e titolo evento) e vi invitiamo ad arrivare mezz’ora prima dell’inizio dell’evento al fine di ultimare l’iscrizione.

Se non vi è possibile ottemperare a questa procedura, vi preghiamo di contattare la segreteria tramite mail: segreteria@tonglen.it

Segreteria: tel. 339 4405961

Data

14 Gennaio 2020

Ora

18:30 - 20:30

Costo

€ 15,00

Luogo

Sede Associazione Tonglen
Via Massena, 82 10128 Torino (TO)
Categoria

Organizzatore

Associazione Tonglen
Telefono
+39 339 4405961
Email
segreteria@tonglen.it

Relatori

  • Daniela Muggia
    Daniela Muggia
    Tanatologa

    Tanatologa, docente nei corsi di Educazione Medica Continua presso diverse Aziende Ospedaliere e ASL , e nei Master di diverse università italiane, fra cui il Master di II grado dell’Università Roma 3 in Pedagogia e Tanatologia. L’accompagnamento empatico delle persone in fase terminale 2013, ha messo a punto in 30 anni di esperienza il metodo ECEL (Empathic Care of the End of Life) dedicato all’accompagnamento empatico della fine della vita; è coautrice di due libri sull’argomento: Tenersi per zampa fino alla fine, dedicato all’accompagnamento terminale degli animali, e Giù le mani da Pierino, in cui descrive come dall’accompagnamento empatico del lutto nella scuola ci si sia resi conto che quella stessa risorsa potesse essere usata anche per impostare un aiuto per i bimbi con ADHD che partisse dallo stato dell’accompagnatore. È membro dell’équipe di accompagnamento di Tonglen, di cui è presidente.

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